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sabato, 14 Marzo, 2026
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Valdiano formato play off: 3-0 contro Casarano e Palazingaro in festa


È stata una serata da incorniciare quella di sabato al Palazingaro dove la Valdiano Volley ha dominato sul Casarano per 3 set a 0 nella 15ª giornata del campionato di Serie B. Si è trattato di una prova matura sia dal punto di vista tecnico che caratteriale da parte dei ragazzi di coach Monopoli, meritatamente terzi in classifica alle spalle di Pag Taviano e Indeco Molfetta. Con i risultati di 25-22, 25-15, 25-18 il match è stato archiviato in meno di due ore, tuttavia il punteggio riesce solo in parte a esprimere la superiorità messa in campo dai gialloverdi. Dal punto di vista tecnico la chiave è stata la qualità del sistema muro-difesa e la gestione del cambio palla. Nel primo set Casarano ha provato a forzare il servizio per staccare la ricezione valdianese dalla rete e limitare il gioco al centro, riuscendo inizialmente a sporcare leggermente la costruzione offensiva. Valdiano, però, ha mantenuto percentuali alte in side-out grazie a una ricezione positiva che ha consentito a Capitan Parisi di distribuire con equilibrio su tutte le zone d’attacco, alternando primi tempi veloci, palle alte a bande e opposto. Sul 20-20 è emersa la lucidità dei padroni di casa: battuta tattica, muro ben composto e break decisivo chiuso 25-22.

Dal secondo set la partita ha cambiato volto. La pressione al servizio dei gialloverdi è aumentata sensibilmente: traiettorie tese, ricerca sistematica delle zone di conflitto e una sequenza di turni in battuta che ha scavato un solco immediato. Con palla staccata da rete, Casarano è stata costretta a soluzioni scontate sulle bande, dove il muro valdianese si è chiuso con tempi perfetti e mani ben orientate verso il campo difeso. La correlazione muro-difesa è diventata quasi automatica: tocco a muro, copertura puntuale, ricostruzione e contrattacco chiuso con percentuali incoraggianti. Il 25-15 è la fotografia di un set a senso unico, in cui la fase break ha funzionato con cinismo e organizzazione.

Nel terzo parziale la Valdiano ha dimostrato maturità mentale. Niente cali di tensione, ma gestione dei ritmi, attacchi con colpi lavorati sulle mani del muro, uso intelligente del mani-out e dei colpi in diagonale stretta per aprire il campo. L’esordio di Rizzo si è tradotto in una prova ordinata: buona tecnica di base, scelte giuste ed efficaci a muro, attenzione negli spostamenti. L’inserimento di Calitri, inoltre, ha garantito equilibrio in seconda linea, ricezione stabile e difese profonde che hanno trasformato diversi palloni sporchi in opportunità di contrattacco. In regia, Parisi ha orchestrato il gioco con maestria: distribuzione rapida, utilizzo del primo tempo per tenere centrali i muratori avversari, il tocco di seconda e un ace nei momenti chiave hanno spezzato definitivamente l’inerzia. Le bande hanno martellato con continuità e astuzia, alternando colpi potenti a soluzioni tecniche, mentre al centro si sono visti attacchi e primi tempi che hanno mandato in tilt la linea di muro leccese. Canuto è la dimostrazione che, quando hai gesto tecnico e talento innato, possono esserci anche fastidi fisici, ma il gap è evidente anche al meno esperto di pallavolo. Il giovane Strianese sta crescendo di partita in partita sotto ogni fondamentale e questo rappresenta un’iniezione di positività e fiducia per l’intera squadra. Bongiorno chiude con 27 punti, devastante nei turni al servizio e implacabile nei finali di set, trasformando ogni alzata importante in punto pesante.

Contro Casarano è stata una prova completa: disciplina tattica, qualità nei fondamentali, intensità emotiva. Il terzo posto solitario, dietro Taviano e Molfetta, non è solo un dato numerico ma la certificazione di un percorso di crescita. La Valdiano ha dimostrato di saper interpretare la partita con intelligenza, di saper soffrire quando necessario e di colpire con precisione chirurgica quando l’avversario abbassa la guardia. Il Palazingaro ha spinto, ha vibrato, ha accompagnato muri, ace, ogni azione con energia rinnovata. I tre punti erano l’obiettivo dichiarato, e sono arrivati con autorità. Adesso lo sguardo è proiettato in avanti: consolidare la posizione, inseguire i playoff e continuare ad alimentare il sogno gialloverde che, giornata dopo giornata, assume contorni sempre più concreti.

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