Tredici giovani dipendenti della Banca Monte Pruno hanno partecipato al laboratorio conclusivo della prima edizione di “Campus On Air”, un percorso formativo promosso da Federcasse, che si è tenuto a Roma. Il programma, articolato in 8 webinar che si sono svolti da marzo a dicembre 2025, ha posto l’attenzione su temi strategici per il futuro del Credito Cooperativo. La Banca Monte Pruno, con la partecipazione di Salvatore Antignano, Jessica Cuozzo, Annamaria Carimando, Nunzia di Verniere, Vincenzo Dodaro, Alessia Ferro, Fabio Giarletta, Santino Landi, Umberto Mazzali, Mariangela Tropiano, Fabio Truono, Giuseppe Visconti e Roberta Zollo, è risultata la banca più rappresentata nell’ambito dell’iniziativa.
La partecipazione al progetto non si è limitata alla frequenza dei lavori, ma si è caratterizzata per un contributo attivo, attraverso la presentazione di progetti, interventi e momenti di confronto che hanno alimentato il dibattito e arricchito il percorso formativo. Un’esperienza che conferma l’attenzione della Banca Monte Pruno verso la crescita professionale delle proprie risorse e verso un modello di banca cooperativa fondato su competenza, partecipazione e visione condivisa.

“La partecipazione dei nostri giovani colleghi al percorso “Campus On Air”- ha dichiarato il Direttore Generale Cono Federico- rappresenta molto più di una presenza numerica significativa. È la testimonianza concreta di una scelta strategica: investire sulle persone per rafforzare il futuro della nostra Banca e del Credito Cooperativo”.
“Essere la realtà più rappresentata nella giornata conclusiva, con 13 giovani su circa 50 partecipanti complessivi, non è un dato casuale. È il frutto- ha continuato Federico- di una cultura aziendale che mette al centro la formazione, la responsabilità e la crescita condivisa. I nostri collaboratori non si sono limitati ad ascoltare: hanno portato idee, progetti, contributi qualificati, dimostrando maturità professionale e senso di appartenenza”.

“Per noi- ha concluso il Direttore- la formazione non è un adempimento formale, ma un investimento strutturale. Significa preparare una nuova generazione di professionisti capaci di coniugare competenza tecnica, spirito cooperativo e attenzione autentica ai territori. Significa costruire continuità, consolidare valori e allo stesso tempo aprirsi con coraggio all’innovazione”.














