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venerdì, 6 Marzo, 2026
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Residenze musicali, 30 giovani lucani al C.E.T. di Mogol: la Regione finanzia le borse di studio

Un’opportunità concreta per trasformare il talento in professione. La Regione Basilicata lancia l’avviso per le Residenze Musicali 2025-2027 e offre a 30 giovani lucani la possibilità di formarsi al C.E.T. – Centro Europeo di Toscolano, la scuola fondata in Umbria dal maestro Mogol, autore di alcune delle canzoni più celebri della musica italiana.

Non un semplice corso teorico, ma un percorso intensivo di alta formazione che abbraccia l’intera filiera musicale: interpreti, compositori, autori di testi e professionisti della produzione. Il format è quello della residenza artistica: quindici giorni complessivi, articolati in tre moduli da cinque giorni ciascuno, da vivere nella sede di Avigliano Umbro, a stretto contatto con docenti e strutture del Centro.

A rendere l’occasione ancora più significativa è la copertura totale dei costi da parte della Regione Basilicata. La borsa di studio comprende le spese per la frequenza dei corsi, il vitto, l’alloggio e l’utilizzo delle strutture tecniche e sportive. Un investimento mirato sulla professionalizzazione artistica, con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti concreti per entrare nel mercato musicale.

La selezione, però, sarà rigorosa. Il bando prevede requisiti precisi: età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenza in Basilicata da almeno sei mesi e diploma di scuola secondaria superiore. Il percorso di selezione si articolerà in due fasi: una prima valutazione dei titoli culturali e artistici, che porterà a una rosa di 50 candidati, e una successiva audizione pubblica per accertare il livello di maturazione artistica.

Nella griglia di valutazione pesano i titoli accademici, con punteggi rilevanti per chi è in possesso del diploma di Conservatorio, ma avranno un ruolo decisivo anche le esperienze sul campo, come concerti, pubblicazioni e incisioni discografiche.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale istituzionale, utilizzando identità digitale Spid o Cns e una casella di posta elettronica certificata.

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