Doveva essere un normale atterraggio istituzionale, si è trasformato in un caso che sta facendo discutere l’intera città. L’elicottero che trasportava il ministro della Giustizia Carlo Nordio è atterrato su una struttura sportiva di proprietà della Federazione Italiana Giuoco Calcio, causando un danno ingente al manto in erba sintetica.
La sorpresa è emersa soltanto nella mattinata successiva. Il terreno di gioco si presentava completamente deformato: il manto, probabilmente a causa della potenza delle eliche e del peso del velivolo, si è sollevato per poi riposarsi in modo irregolare. Il risultato è una superficie ondulata, con evidenti avvallamenti che rendono il campo di fatto impraticabile.

A intervenire è stato il Comitato regionale della Figc, che gestisce l’impianto, disponendone l’immediata chiusura a tempo indeterminato. Una decisione inevitabile, spiegano dagli ambienti federali, sia per ragioni di sicurezza sia per consentire le necessarie verifiche tecniche e la quantificazione dei danni.
Non mancano le polemiche. In città ci si interroga sull’opportunità di scegliere un campo sportivo come area di atterraggio e su eventuali responsabilità per i danni causati a una struttura pubblica. Al momento non sono stati diffusi dettagli sui costi di ripristino né sui tempi necessari per rendere nuovamente agibile l’impianto.














DISTRUTTO????? AHAHAHAHAHAH….MA QUELLO E’ UN TAPPETO, BASTA RIMETTERLO A POSTO!!!!!!!!!!!!!!!! CHE TITOLONI GIORNALISTICI SCANDALOSI