I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Acerno, nell’ambito della campagna di controllo denominata “Bosco Sicuro”, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati a danno delle aree di particolare pregio naturalistico, hanno posto sotto sequestro penale due piste in terra battuta realizzate abusivamente nel territorio comunale.

L’intervento è scaturito al termine di un’accurata attività investigativa condotta nelle scorse settimane. Gli accertamenti hanno permesso di individuare due tracciati realizzati con l’ausilio di un mezzo meccanico e in assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative.
Le opere hanno interessato un’area di elevato valore ambientale ricadente all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. Il sito è inoltre classificato come Zona di Protezione Speciale (ZPS) ed è sottoposto a vincolo idrogeologico, condizioni che prevedono stringenti tutele per la conservazione del paesaggio e degli ecosistemi.
Al termine delle verifiche, i militari hanno proceduto al sequestro delle piste e hanno deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, il presunto responsabile dei lavori. Nei suoi confronti sono state contestate violazioni al Codice dei beni culturali e del paesaggio e al Testo unico sull’edilizia.