Nel quadro delle politiche fiscali locali, il Comune di Sala Consilina ha avviato la nuova fase di riscossione della tassa sui rifiuti per l’anno 2026, introducendo elementi di innovazione gestionale e confermando, al contempo, una linea di contenimento della pressione tributaria.

L’invio degli avvisi di pagamento è già in corso e si inserisce in un sistema aggiornato che recepisce le più recenti disposizioni normative, tra cui l’introduzione del cosiddetto bonus sociale rifiuti. In questo contesto, il tributo sarà articolato in una doppia fase: una prima bollettazione in acconto, parametrata sulle tariffe vigenti nel 2025, e un eventuale saldo successivo, destinato ad adeguare gli importi alle determinazioni tariffarie definitive per il 2026.
Il calendario dei versamenti segna un ritorno a una scansione temporale ordinaria, distribuita tra la tarda primavera e il periodo estivo, con la possibilità per i contribuenti di optare per il pagamento in un’unica soluzione entro la seconda scadenza. Resta inoltre confermata una misura di garanzia per i cittadini: nei casi di ricezione tardiva dell’avviso, sarà consentito regolarizzare la propria posizione entro quindici giorni senza aggravio di sanzioni.
Tra gli aspetti di maggiore rilievo figura l’applicazione automatica del beneficio previsto per le fasce economicamente più fragili. Il sistema, basato sull’indicatore ISEE, consentirà di riconoscere una riduzione significativa dell’importo dovuto senza necessità di istanze da parte degli interessati, rafforzando così i principi di semplificazione amministrativa e tutela sociale.
Sul piano politico, nel corso di un recente confronto con la stampa, il sindaco Domenico Cartolano ha rimarcato la scelta dell’amministrazione di mantenere invariato il livello della tassa, nonostante le criticità legate all’aumento dei costi del servizio di gestione dei rifiuti. Una posizione condivisa anche dall’assessora all’Ambiente Teresa Paladino, che ha evidenziato la volontà di ristabilire una programmazione più lineare e prevedibile, superando le anomalie registrate negli anni precedenti.
A rafforzare il quadro è intervenuto anche il consigliere delegato ai tributi Luca Andresano, sottolineando come il riallineamento delle scadenze rappresenti un passaggio necessario per garantire la regolarità amministrativa e prevenire criticità contabili. Sul versante tecnico, la responsabile dell’area competente Emilia Cardinale ha posto l’accento sulla necessità di un aggiornamento sistematico delle banche dati e di un rafforzamento delle attività di verifica sul territorio, al fine di assicurare una distribuzione più equa del carico fiscale.Nel complesso, l’impostazione adottata dall’ente locale sembra orientata a coniugare sostenibilità economica, equità sociale ed efficienza amministrativa.








