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giovedì, 7 Maggio, 2026
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Premiata la borsa antifurto ideata dagli studenti del “Cicerone” di Sala Consilina

Gli studenti dell’Istituto “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina hanno conquistato il primo posto nella competizione nazionale “Esperienze a confronto” del progetto Matematica e Realtà dell’Università di Perugia. Ad ottenere questo importante risultato sono stati due gruppi di studenti dell’indirizzo Moda e dell’indirizzo Elettrotecnica che, guidati dai docenti Dina Merola e Luigi Vanacore, hanno inventato “La Borsa Antifurto”.

Gli studenti hanno progettato una borsa intelligente, capace di aumentare la sicurezza personale grazie all’integrazione tra design, tecnologia e matematica. La borsa è dotata di due sistemi di sicurezza complementari: un antifurto interno, composto da sensori posizionati nella chiusura che rilevano eventuali tentativi di apertura e attivano immediatamente un allarme acustico, e un antifurto esterno che consiste in un’applicazione che collega la borsa allo smartphone tramite Bluetooth e segnala l’allontanamento della borsa attivando un allarme in caso di furto.

Il progetto non si è limitato alla realizzazione pratica. Gli studenti, infatti, hanno anche studiato l’affidabilità del sistema ed ottimizzazione del progetto, utilizzando modelli matematici per analizzare i dati raccolti e migliorare le prestazioni della borsa.

Si è trattato di un vero lavoro interdisciplinare, reso possibile anche grazie alla collaborazione di vari docenti come la prof.ssa Alessandra Guida, per il design della borsa e la scelta dei tessuti, il prof. Paolo Carrano per la realizzazione della tracolla disegnata in autocad e tagliata tramite macchina CNC, il prof. Pasquale Vassallo per l’assemblaggio della scheda Arduino e dei sensori antifurto e il prof. Domenico Lombardi per lo sviluppo dell’applicazione.

Quello di Perugia non è l’unico evento al quale hanno preso parte gli studenti del “Cicerone”. Tredici alunni delle classi I,I B, V B, II A, hanno partecipato, guidati dalle prof.sse Calicchio, Colucci, Iania, e dal tutor esterno prof. Emanuele Basso, al progetto “Campania Legge Lab”, un progetto di lettura creativa promosso dalla Fondazione Premio Napoli Campania Legge in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Un’iniziativa che nasce dall’accordo “Chi legge… cresce”, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e promuovere la lettura come esperienza viva, capace di generare pensiero, dialogo e immaginazione.

Quest’anno il progetto si è rinnovato, rilanciando la sfida alle scuole superiori della Campania: trasformare un libro in un’altra opera d’arte, qualunque sia il linguaggio scelto. Grazie al supporto dei tutor di Campania Legge , del presidente M. De Giovanni e dei docenti referenti, gli studenti hanno letto il testo Undici di Andrej Longo e lo hanno trasformato in un podcast.

Il viaggio si è concluso mercoledì 6 maggio, al Teatro Mercadante di Napoli, con l’evento finale in cui sono stati presentati i progetti realizzati dai ragazzi.

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