Matera si prepara a inaugurare ufficialmente Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. La cerimonia di apertura è in programma venerdì 20 marzo 2026, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità, e coinvolgerà il centro storico della città con un programma diffuso tra istituzioni, musica, arte e spettacoli.

La giornata inaugurale si svilupperà in tre momenti principali, dal cuore della città fino agli antichi rioni Sassi, trasformando cantieri, piazze e strade in spazi scenici.
Il primo appuntamento è previsto dalle 17 alle 18.30 al cantiere del Teatro Duni, che per l’occasione diventerà il palcoscenico della cerimonia istituzionale. Impalcature e graticci saranno parte della scenografia per performance musicali con elementi dell’Orchestra Sinfonica di Matera, accompagnate da proiezioni e installazioni luminose. All’evento parteciperanno rappresentanti del Governo, della Regione Basilicata e del Comune di Matera. La cerimonia sarà trasmessa su maxischermo in piazza Vittorio Veneto e in diretta televisiva su TRM Network e Rai 3 Basilicata.
Dalle 18.30 alle 19.15 piazza Vittorio Veneto diventerà il cuore della festa con un evento musicale che vedrà protagoniste l’Orchestra Sinfonica e le bande dei paesi lucani. I ponteggi del cantiere del Palazzo della Prefettura saranno invece trasformati in una grande superficie per installazioni e narrazioni visive.
A partire dalle 19 prenderà il via anche la “strada evento”, un percorso artistico che da via del Corso attraverserà via Ridola e via Bruno Buozzi fino a piazza San Pietro Caveoso. Musicisti del Conservatorio, performer teatrali e artisti animeranno balconi e strade con una serie di tableaux vivants sonori e visivi. Dalle 20 una banda musicale accompagnerà il pubblico lungo il percorso fino ai Sassi.
Gran finale alle 20.45 nel Sasso Caveoso con uno spettacolo di laser e droni sul costone della gravina, accompagnato da musica elettronica dal vivo. Le scenografie luminose illumineranno il cielo del Parco della Murgia e saranno visibili dai principali affacci dei Sassi e del Piano, oltre che in diretta sul canale YouTube della Fondazione Matera Basilicata 2019.














