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domenica, 16 Agosto, 2026
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Cent’anni di bonifica nel Vallo di Diano. Tra memoria storica, resilienza territoriale e prospettive future

Si è aperta con grande partecipazione, nella suggestiva cornice della Sala Sanseverino della Certosa di Padula, la celebrazione del centenario del Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro, fondato con Regio Decreto il 21 marzo 1926. L’evento inaugurale, intitolato “Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario”, ha offerto una panoramica sui risultati conseguiti nel secolo passato, sulle sfide attuali e sulle prospettive future della gestione idrica e della difesa del suolo.

La giornata ha preso avvio con la presentazione del logo del centenario, ideato dalla studentessa Ines Vassallo del Liceo Artistico “Pomponio Lieto” di Teggiano. Le briglie stilizzate, trasformate in una mano che raccoglie e lamina le acque, hanno dato vita al pay-off “Bonifica e Futuro nelle nostre mani”, simbolo della continuità tra tradizione e innovazione. Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha sottolineato come il logo rappresenti l’identità dell’ente e sarà progressivamente adottato come marchio istituzionale.

Tra i protagonisti del convegno istituzionale figuravano il Sindaco di Padula, Michela Cimino, il Vicepresidente della Comunità Montana, Antonio Pagliarulo, il Presidente facente funzione della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, e rappresentanti del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e delle Forze dell’Ordine.

Di rilievo la partecipazione della Banca Monte Pruno, con il direttore generale Cono Federico, partner ufficiale delle celebrazioni, che con la sua presenza ha sottolineato l’importanza di sostenere iniziative di valorizzazione del territorio e di sviluppo infrastrutturale. L’istituto di credito cooperativo ha preso parte attiva al convegno, confermando il suo impegno a fianco delle istituzioni locali.

Il direttore generale di ANBI Nazionale, Massimo Gargano, ha evidenziato come i Consorzi siano strumenti indispensabili per fronteggiare i cambiamenti climatici, assicurando resilienza ai territori grazie a tecniche avanzate di laminazione e riuso delle acque. Il loro operato, ha spiegato, non tutela soltanto il suolo e la sicurezza idrogeologica, ma sostiene anche il turismo e l’agroalimentare, eccellenze italiane nel panorama globale.

Corrado Matera, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania, ha richiamato l’attenzione sulla legge regionale 7/2025, che ha ridefinito il ruolo dei Consorzi come braccio operativo della Regione per la difesa del suolo. Allo stesso tempo, Vito Busillo, presidente ANBI Campania, ha sottolineato l’urgenza di finanziare opere strategiche come la diga traversa di Casalbuono, ormai in fase avanzata di progettazione, fondamentale per irrigazione e sicurezza idrica nel comprensorio.

La rilevanza delle infrastrutture idriche come risorsa strategica nazionale è stata ribadita dal Sottosegretario al MIT Tullio Ferrante, che ha ricordato investimenti governativi per oltre 12 miliardi di euro destinati alla sicurezza idrica e a opere come la diga di Campolattaro. Allo stesso modo, Angelica Catalano, Direttore Generale per le Dighe e le Infrastrutture Idriche, ha evidenziato la necessità di pianificare interventi sostenibili, riducendo perdite e colmando il divario Nord-Sud.

Tra i momenti più significativi, la firma del protocollo d’intesa tra il Consorzio e l’Università di Salerno, finalizzato allo studio e alla progettazione esecutiva della diga traversa di Casalbuono. L’opera, di interesse nazionale, garantirà approvvigionamento idrico potabile e irrigazione del territorio, rafforzando la resilienza del Vallo di Diano e del Tanagro.

Interventi di rilievo sono stati offerti anche da Piero De Luca, deputato al Parlamento, e da Francesco Vincenzi, Presidente ANBI Nazionale, che hanno rimarcato l’importanza di trasformare i Consorzi in vere agenzie di sviluppo agricolo e gestione sostenibile delle risorse idriche. Esperti come il prof. Alessandro Santini dell’Università di Napoli e Pasquale Coccaro dell’Autorità di Bacino hanno approfondito l’evoluzione delle tecnologie di gestione idrica e il ruolo dei Consorzi nella mitigazione del rischio idraulico.

In chiusura, l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha ribadito la centralità dei Consorzi nella gestione pubblica dell’acqua e nella tutela ambientale, auspicando l’avvio immediato dei lavori per i grandi invasi come misura strategica contro la crisi climatica.

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