Si è svolto oggi, presso l’auditorium dell’I.O.C. “A. Sacco” di Sant’Arsenio, l’incontro dedicato al tema della sana alimentazione e della longevità, dal titolo “Il Piatto della Longevità”. Un momento di confronto e formazione che ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse dell’indirizzo IPSEOA, impegnati non solo nell’ascolto ma anche nella realizzazione concreta di piatti ispirati ai principi della Dieta Mediterranea.

Nel corso dell’iniziativa si è discusso dell’importanza di uno stile alimentare equilibrato, profondamente radicato nella tradizione territoriale. Particolare attenzione è stata riservata al concetto di “chiave della longevità”, illustrato dal prof. Carlo Montinaro, che ha evidenziato come la Dieta Mediterranea rappresenti un modello nutrizionale capace di coniugare benessere, prevenzione e qualità della vita.
Accanto al momento teorico, grande spazio è stato dato alla pratica: gli studenti e le studentesse, guidati dai loro docenti, hanno preparato i cosiddetti “piatti della longevità”, utilizzando ingredienti del territorio e simboli della tradizione mediterranea. Un’esperienza formativa completa che ha unito conoscenza, manualità e valorizzazione delle eccellenze locali, sottolineando il ruolo della scuola nella promozione di corretti stili di vita.




L’incontro si è svolto alla presenza della dirigente scolastica Antonietta Cembalo, affiancata da importanti rappresentanti del mondo medico, istituzionale e religioso. Tra questi, lo stesso Carlo Montinaro, preside della Scuola Medica Salernitana e primario emerito del reparto di Pediatria dell’ospedale di Sarno; Giuseppe Carabetta, vicepresidente della Scuola Medica Salernitana; Santino Campagna, referente della Cattedra Itinerante della Dieta Mediterranea.
In rappresentanza delle istituzioni locali sono intervenuti Luigi Biscotti, assessore del Comune di Sant’Arsenio; Elena Fiordispina, assessora del Comune di San Pietro al Tanagro; e Antonio Pagliarulo, vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano. Presente anche don Martino Romano, parroco di Sant’Arsenio.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita per la comunità scolastica e territoriale, ribadendo il valore della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale e strumento concreto per una vita più sana e longeva.













