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domenica, 16 Agosto, 2026
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Gasolio oltre i due euro in Basilicata, scatta l’allarme: “Situazione insostenibile”

Prezzi dei carburanti sempre più alti in Basilicata, con il gasolio che sfonda la soglia psicologica dei due euro al litro nella quasi totalità dei distributori. A lanciare l’allarme è Federconsumatori Basilicata, che denuncia un quadro “omogeneamente negativo” e chiede interventi urgenti alle istituzioni.

Secondo l’indagine condotta dall’associazione, il 95% dei 218 impianti self service presenti sul territorio lucano ha raggiunto o superato i due euro al litro per il gasolio. Una situazione che appare particolarmente critica nelle aree interne e lungo le principali arterie stradali, dove si registrano i rincari più significativi.

In diversi casi i prezzi hanno superato i 2,10 euro al litro, mentre almeno una decina di distributori ha oltrepassato anche la soglia dei 2,20 euro. Nei centri urbani maggiori la situazione risulta leggermente meno grave, ma comunque preoccupante: qui la quasi totalità dei prezzi oscilla tra 1,99 e 2,05 euro al litro.

Non va meglio sul fronte della benzina. Sempre secondo Federconsumatori Basilicata, oltre il 20% dei distributori ha superato 1,90 euro al litro, con picchi che oltrepassano i due euro in diverse zone del Potentino e del Materano. Il record negativo è stato registrato nell’area sud della regione, dove la benzina self ha raggiunto i 2,12 euro al litro.

Di fronte a questo scenario, l’associazione dei consumatori parla di una condizione ormai insostenibile per famiglie e lavoratori, soprattutto in un territorio dove l’uso dell’auto è spesso indispensabile.

Per questo motivo, Federconsumatori Basilicata ha avanzato una serie di richieste: una riduzione delle accise di almeno 20 centesimi al litro, un rafforzamento dei controlli per contrastare eventuali speculazioni, maggiore trasparenza sui prezzi e un coinvolgimento diretto della Regione Basilicata e degli enti locali nel monitoraggio del territorio.

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