Dopo il grave furto che aveva colpito l’Istituto Comprensivo di Brienza, arriva una significativa risposta di solidarietà da parte del territorio. Alcuni imprenditori burgentini hanno infatti deciso di acquistare e donare parte della strumentazione informatica sottratta, restituendo così risorse preziose alla comunità scolastica.

Il gesto è stato accolto con grande apprezzamento dal sindaco Raffaele Collazzo, oltre che da studenti, docenti e cittadini, ancora scossi per quanto accaduto. Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio scorso, infatti, ignoti si erano introdotti all’interno dell’istituto “Cataldo Iannelli”, passando dalla palestra, riuscendo a portare via ben 72 computer e a far perdere le proprie tracce.
“Oggi è una giornata importante per la nostra comunità. Dopo il vile furto dei 72 pc che ha colpito dritto al cuore il futuro dei nostri ragazzi, non ci siamo fermati a guardare”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il valore della reazione collettiva.
Il sindaco ha inoltre annunciato importanti interventi per la sicurezza: “Abbiamo completato l’installazione di un sistema di allarme all’avanguardia presso entrambi i nostri plessi scolastici. Si tratta di un investimento doveroso per salvaguardare il materiale multimediale e didattico. Vogliamo che la scuola sia un luogo sicuro, dove la tecnologia resti a disposizione di chi deve imparare”.
La risposta della comunità è stata immediata e concreta. “La risposta dei cittadini e delle realtà locali è stata straordinaria – ha aggiunto Collazzo –. Desidero ringraziare di cuore quanti hanno già dato la propria disponibilità e chi, a breve, donerà nuovi pc per la scuola secondaria. Grazie a voi, la nostra didattica non subirà battute d’arresto”.














