Si apre una nuova fase per l’utilizzo delle risorse No Oil in Basilicata. Con l’Addendum all’Accordo di Sviluppo tra la Regione Basilicata e TotalEnergies, in via di definizione, i fondi non ancora spesi saranno trasferiti direttamente alla Regione.

L’obiettivo è semplificare le procedure e imprimere un’accelerazione al progetto CED, il Centro Droni previsto a Stigliano.
A darne notizia è stato l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, durante un incontro con amministratori locali, rappresentanti dell’azienda e Confindustria.
Il nuovo assetto prevede la pubblicazione di un bando regionale per la gestione di circa 6 milioni di euro, con tempi più rapidi per la realizzazione dello stabilimento.
Una scelta legata anche al previsto calo, nel 2025, delle royalties derivanti dagli idrocarburi, che comporterà minori entrate per enti locali e Regione.
Da qui la necessità di rendere più efficace la spesa delle risorse disponibili, puntando su sviluppo produttivo e occupazione stabile. Due le direttrici indicate: sostegno alle imprese locali, con priorità agli imprenditori lucani, e creazione di posti di lavoro qualificati.
In questo quadro, il Centro Droni rappresenta un progetto strategico per la nascita di una filiera tecnologica innovativa e sostenibile, capace di attrarre competenze e trattenere giovani sul territorio.
Pieno sostegno è stato espresso dai sindaci dei Comuni coinvolti, tra cui Gorgoglione e Corleto Perticara, che hanno sollecitato tempi rapidi per l’attuazione.
Conferma dell’intesa anche da parte di TotalEnergies, che ha annunciato un ulteriore investimento: un impianto fotovoltaico da 20 megawatt sempre a Stigliano.
Un segnale di rilancio per l’area della concessione Tempa Rossa, con l’obiettivo di diversificare l’economia oltre il comparto petrolifero.














