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sabato, 18 Aprile, 2026
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Giro d’Italia 2026, dalla Regione 4,7 milioni per mettere in sicurezza le strade lucane

Un investimento da 4,7 milioni di euro per garantire sicurezza e qualità al percorso del Giro d’Italia 2026: la Giunta regionale della Basilicata ha approvato la delibera finanziata con risorse del Piano Sviluppo e Coesione, in vista della tappa del 13 maggio che porterà la carovana rosa da Praia a Mare fino a Potenza, attraversando per oltre 200 chilometri gran parte della provincia.

L’intervento riguarda numerosi tratti della viabilità provinciale, distribuiti su un territorio ampio e variegato, a conferma della complessità del tracciato lucano. I lavori interesseranno in particolare la strada provinciale ex SS NSA-SP 100 nel territorio di Lauria, la ex SS 19 tra Lauria e Castelluccio Superiore, oltre alle arterie SP 46 e ex SS 104 che collegano Castelluccio Superiore, Latronico ed Episcopia. Coinvolta anche la SP 4 nel comune di Francavilla in Sinni, così come la ex SS 103 e la ex SS 276 tra Grumento Nova e Viggiano, snodi strategici per l’attraversamento della Val d’Agri.

Gli interventi proseguiranno lungo la SP 16 IV Tronco tra Marsicovetere e Calvello, sulla SP 146 nel territorio di Abriola e sulla SP 5 che unisce Abriola a Pignola, fino all’ingresso nel capoluogo. Si tratta di strade diverse tra loro per caratteristiche, altimetria e contesto territoriale, che attraversano aree montane, centri abitati e zone interne, rendendo necessario un piano articolato di messa in sicurezza.

La tappa lucana si annuncia tra le più suggestive dell’edizione numero 109 del Giro, con passaggi da Lauria, Castelluccio Superiore, Francavilla in Sinni, Noepoli, Sant’Arcangelo, Roccanova e San Martino d’Agri, fino a Viggiano con il Gran Premio della Montagna a oltre 1400 metri, per poi proseguire verso Pierfaone-Sellata, Abriola e Pignola prima dell’arrivo a Potenza.

Il presidente della Regione Vito Bardi ha sottolineato il valore strategico dell’evento per la promozione del territorio, mentre l’assessore alle Attività produttive Francesco Cupparo ha evidenziato come il tracciato coinvolga per la prima volta diversi comuni dell’area sud e della Val d’Agri, ampliando la visibilità di zone finora escluse dalla grande vetrina del ciclismo internazionale.

L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza della corsa e trasformare l’evento in un volano per turismo ed economia. Il percorso, infatti, attraversa paesaggi di grande pregio come il Pollino, il lago del Pertusillo e la montagna di Viggiano, contribuendo a rafforzare l’immagine della Basilicata sui mercati nazionali e internazionali.

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