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sabato, 18 Aprile, 2026
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La Commissione parlamentare sul traffico dei rifiuti a Salerno. “Il caso di Polla e della Tunisia è emblematico”

Falle nei controlli, documenti falsi e norme non omogenee tra gli Stati sono i punti salienti della relazione di 199 pagine presentata in Prefettura di Salerno dal presidente Jacopo Morrone della Commissione parlamentare d’inchiesta sui traffici transnazionali di rifiuti insieme ai relatori di maggioranza e minoranza, la senatrice Simona Petrucci (FdI) ed il senatore Pietro Lorefice (M5s), alla presenza tra gli altri del Prefetto di Salerno Francesco Esposito e del Sottosegretario di Stato al Mit Antonio Iannone

“Desidero ringraziare la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti per aver scelto Salerno per presentare la relazione e per quanto fatto con particolare riguardo alla grave vicenda del traffico illecito di rifiuti tra l’Italia e la Tunisia culminato nel rogo di Persano. Nella diciottesima legislatura ho avuto l’onore di far parte della commissione e subito posi l’attenzione su una vicenda inquietante di una nave partita con un carico di rifiuti partita con una caratterizzazione falsa. La vicenda vide, oltre al sequestro, anche l’arresto di autorità del Governo tunisino”. E’ l’incipit del commento di Antonio Iannone, senatore dopo l’incontro a Salerno durante il quale è stato presentato questa mattina la relazione finale sul filone d’inchiesta “Traffici transnazionali di rifiuti: analisi e proposte di intervento nel contesto della normativa europea” realizzata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. A partecipare alla conferenza stampa il presidente della Commissione Jacopo Morrone (Lega) ed i relatori di maggioranza e minoranza, sen. Simona Petrucci (FdI) e sen. Pietro Lorefice (M5s).

“I rifiuti – ha continuato Iannone -, dopo un lungo periodo di sequestro sulla banchina del porto di Sousse, furono rispediti al porto di Salerno e per decisione della Regione Campania che decise di stoccarli a Persano, dove furono dati alle fiamme poco prima della rimozione e della bonifica. Un drammatico rogo con grave danno all’ambiente e alla salute dei cittadini. Bisogna fare piena luce su questa storia andando fino in fondo sulle responsabilità anche della Regione Campania. Non si può chiudere una vicenda così, come fosse stata una disgrazia, visto che ci sarà certamente un esborso di denaro pubblico per pagare l’occupazione della banchina a Sousse durante il sequestro, il viaggio della nave di rientro a Salerno, la bonifica del rogo a Persano e lo smaltimento della bomba ecologica che il fallimento della SRA ha lasciato a Polla. Attendiamo con fiducia gli sviluppi dei lavori della Magistratura, ma un disastro così non può rimanere impunito. Intanto, ringrazio il Presidente Morrone, la Senatrice Petrucci e tutta la Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti venuta a Salerno per la seconda volta in un anno.”
Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, parlamentare del territorio salernitano.

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