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venerdì, 17 Aprile, 2026
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Basilicata apripista sulla plusdotazione: in arrivo una proposta di legge regionale

La Regione Basilicata si prepara a compiere un passo significativo nel campo delle politiche educative, annunciando l’avvio di una proposta di legge dedicata alla plusdotazione. A darne notizia è la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Rossana Mignoli, che sottolinea l’urgenza di un intervento normativo capace di rispondere alle esigenze degli studenti ad alto potenziale cognitivo.

“La scuola deve sostenere tutti i bambini, anche quelli che hanno necessità di andare più veloce”, ha dichiarato Mignoli, evidenziando come il sistema educativo sia chiamato a garantire percorsi inclusivi anche per i cosiddetti studenti “gifted”.

La proposta, attualmente in fase di elaborazione presso il Consiglio regionale della Basilicata, mira a definire strumenti e linee guida per il riconoscimento e il supporto della plusdotazione, fenomeno che riguarda circa il 5% della popolazione scolastica. Si tratta di bambini con elevate capacità cognitive e un forte bisogno di stimoli culturali, spesso non adeguatamente intercettati dai modelli didattici tradizionali.

Nonostante la plusdotazione rientri tra i Bisogni Educativi Speciali, la sua gestione resta complessa: gli insegnanti si trovano frequentemente senza strumenti adeguati per costruire percorsi personalizzati, mentre gli studenti rischiano isolamento, demotivazione o, nei casi più critici, l’abbandono scolastico.

L’iniziativa regionale si inserisce in un contesto nazionale ancora in evoluzione, cn una proposta di legge attualmente all’esame della Camera dei Deputati, dopo il via libera del Senato. In attesa di un quadro normativo nazionale, la Basilicata punta dunque a svolgere un ruolo pionieristico, offrendo risposte concrete alle famiglie e alle istituzioni scolastiche.

Il tema sarà al centro anche del convegno “La plusdotazione e il futuro della scuola”, in programma il prossimo 18 aprile a Matera, promosso con il coinvolgimento della Regione Basilicata, del Comune di Matera, dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata e dell’Università degli Studi della Basilicata.

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