Lo Sporting Sala Consilina cade a Rende con un pesante 4-1, ma può comunque festeggiare la qualificazione matematica ai playoff. Una sconfitta che non compromette il percorso dei gialloverdi, ma che offre indicazioni chiare in vista della fase decisiva della stagione.

L’avvio di gara aveva confermato le buone sensazioni della vigilia: il Sala approccia con personalità, gestisce il possesso e trova il meritato vantaggio con Arillo, bravo a finalizzare un’azione corale che premia l’organizzazione e l’intensità della squadra di Conde. Un primo tempo convincente, chiuso avanti e con la sensazione di avere il controllo della partita.



Nella ripresa, però, cambia tutto. Il Sala perde progressivamente compattezza e lascia spazio alla crescita degli avversari, che trovano prima il pareggio e poi il gol del sorpasso nel giro di pochi minuti. Il colpo del 3-1 e il definitivo 4-1 nel finale certificano un secondo tempo sottotono, in cui i gialloverdi non riescono mai a reagire con lucidità.


A preoccupare non è solo il risultato, ma soprattutto la gestione del match dopo l’intervallo. Il Sala Consilina si è allungato, ha concesso troppo e si è mostrato meno incisivo anche in fase offensiva, dove le occasioni sono state sporadiche e poco concrete. Una flessione evidente, sia sul piano fisico che mentale. Resta comunque il valore di un traguardo importante come l’accesso ai playoff, raggiunto con anticipo e pienamente meritato. Ma la gara di Rende rappresenta un campanello d’allarme: servirà maggiore continuità nell’arco dei quaranta minuti per affrontare con ambizione la fase finale.














