
Rapina a mano armata questa mattina all’interno del centro commerciale Heraclea di Policoro, lungo la statale 106 Jonica. Tre malviventi incappucciati e armati, secondo le prime ricostruzioni anche con fucili e mitra, hanno fatto irruzione poco dopo l’apertura in una gioielleria, mentre un quarto complice li attendeva all’esterno a bordo di un’auto.
L’azione è scattata intorno alle 9.30. I rapinatori, dopo aver minacciato i presenti e immobilizzato il personale, hanno infranto le vetrine e razziato gioielli e oggetti preziosi. Tutto si è svolto in pochi minuti, sotto gli occhi dei clienti terrorizzati presenti nel centro commerciale.
Il colpo, definito dagli investigatori come probabilmente studiato nei minimi dettagli, si è consumato senza feriti, ma con momenti di forte panico tra gli avventori della struttura, aperta da circa mezz’ora.
Subito dopo la rapina, i malviventi sono fuggiti a bordo di una Fiat Alfa Romeo Giulietta, poi abbandonata e data alle fiamme sulla complanare della statale 106, a circa un chilometro dal centro commerciale. Da lì, secondo quanto emerso, avrebbero proseguito la fuga su un secondo veicolo in direzione Taranto.
Non è ancora stato quantificato il valore della refurtiva sottratta. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della compagnia di Policoro, insieme a Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, che hanno spento i residui incendi del veicolo.
Le indagini sono in corso e puntano a ricostruire con precisione la dinamica e identificare i responsabili. Gli inquirenti non escludono che si tratti di un gruppo già attivo sul territorio, considerata la modalità professionale dell’azione e la fuga organizzata.
Intanto cresce la preoccupazione nel Metapontino. “Lo Stato deve reagire a una criminalità sfrontata che sta mettendo sotto scacco l’area”, ha dichiarato il vicesindaco di Policoro, ricordando anche i recenti episodi ai danni di gioiellerie, farmacie e tabaccherie.
Il Comune ha già partecipato a un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, ma secondo l’amministrazione la presenza delle forze dell’ordine, pur importante, deve essere rafforzata per un territorio definito strategico e di transito tra Puglia e Calabria.
Le indagini proseguono a ritmo serrato.














