Caselle in Pittari si arricchisce di un’esperienza che unisce agricoltura, memoria e partecipazione. Si tratta di un percorso a spirale coltivato con 120 varietà di grano, accanto al campo dove, ogni anno a Luglio, prende vita il palio del grano, un luogo in cui si cammina letteralmente dentro la biodiversità, osservando da vicino la ricchezza agricola del territorio.

Organizzato dalla cooperativa sociale Monte Frumentario Terra di Resilienza(che dal 2017 cura le attività agricole, agronomiche e di semina del grano) e dalla Pro Loco di Caselle, questo spazio non è solo contemplativo, ma anche interattivo. Al suo interno prende vita il “Gioco dell’oca del grano”, una reinterpretazione originale del celebre gioco, pensata per coinvolgere visitatori di tutte le età. Il percorso è scandito da 63 caselle distribuite lungo il tracciato: alcune offrono vantaggi, altre impongono piccole sfide, mentre altre ancora accompagnano il cammino in modo neutro.





Ogni casella diventa così un’occasione di scoperta. Racconta il lavoro nei campi, il susseguirsi delle stagioni, l’evoluzione degli strumenti agricoli e le tradizioni locali tramandate nel tempo. Il gioco si trasforma quindi in un’esperienza educativa e sensoriale, dove il sapere si intreccia con il movimento e l’osservazione diretta.
La biblioteca del grano, giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione, e il suo gioco dell’oca rappresentano un modo semplice ma efficace per avvicinare le persone al culto della raccolta del grano, rendendo accessibili temi complessi attraverso il linguaggio universale del gioco. Un invito a rallentare, a esplorare e a riscoprire il legame profondo tra uomo, terra e tradizione.
La biblioteca del grano e il gioco dell’oca sono visitabili e si può giocare su appuntamento.














