La chiesetta di Santo Stefano a Sanza dopo secoli torna ai cittadini e alla comunità. Si tratta della chiesetta situata a pochi metri dal luogo dove furono portate le spoglie mortali di coloro che al seguito di Carlo Pisacane persero la vita quel 2 luglio del 1857 nel “vallone dei diavoli”. La signora Francesca Giannetti e la signora Daniela Bianco, proprietarie dell’immobile, hanno deciso di donarlo alla comunità di Sanza.
“Un gesto nobile, di grande sensibilità, che è stato accolto con grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale che ha immediatamente dato seguito al processo di recupero e valorizzazione della chiesetta”, fanno sapere dell’amministrazione comunale. Grazie al progetto “Sanza Borgo dell’accoglienza” la chiesetta di santo Stefano sarà recuperata e tornerà disponibile alla fruizione con la nuova veste di Centro Informazioni Turistiche e Culturale del borgo. In questi giorni è stato perfezionato il progetto di recupero con i lavori che partiranno a brevissimo. Un nuovo importante passo in avanti nel recupero della memoria, sul sentiero della costruzione della Sanza del futuro. Intanto da tutta la comunità Grazie di cuore alla signora Francesca Giannetti ed alla signora Daniela Bianco”.















