Circa 200 grammi di sostanza stupefacente, presumibilmente hashish, e uno smartphone danneggiato sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria nel corso di un controllo straordinario all’interno della casa circondariale di Potenza.

L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.30, e ha interessato una cella occupata da quattro detenuti, tre italiani e un cittadino senegalese. Secondo quanto emerso, gli agenti avrebbero incontrato iniziali difficoltà nell’accedere all’interno della stanza detentiva, poiché i reclusi avrebbero tentato di ostacolare il controllo nel tentativo di disfarsi del materiale illecito.
Durante la perquisizione gli operatori della Polizia Penitenziaria hanno rinvenuto e sequestrato circa 200 grammi di sostanza ritenuta hashish, oltre a uno smartphone danneggiato, probabilmente spezzato nel tentativo di impedirne il ritrovamento o comprometterne l’utilizzo investigativo.
A rendere noto l’episodio è stato Giuseppe Cappiello, segretario regionale Basilicata dell’OSAPP, che ha colto l’occasione per denunciare ancora una volta la carenza di personale negli istituti penitenziari lucani.
“Nonostante le difficoltà e turni che arrivano fino a dodici ore consecutive – ha dichiarato Cappiello – gli agenti continuano a garantire sicurezza e operatività con grande spirito di sacrificio”.
Il sindacato chiede al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria l’assegnazione di almeno cinquanta nuove unità negli istituti di Potenza, Melfi e Matera, oltre al riconoscimento professionale per il personale impegnato nell’operazione conclusa con il sequestro del materiale illecito.














