ULTIME NEWS!

martedì, 12 Maggio, 2026
SanitàAttualitàLavoro

Asl Salerno, rivoluzione nelle sale operatorie: nuova gestione per infermieri e Oss

Nuova organizzazione per il personale sanitario impiegato nelle sale operatorie degli ospedali dell’ASL Salerno. Con una delibera approvata dalla Direzione generale guidata da Gennaro Sosto, l’Azienda sanitaria ha definito un nuovo modello gestionale che interesserà infermieri, operatori socio-sanitari e personale del comparto sanitario operante nei blocchi operatori dei presidi ospedalieri aziendali.

Il provvedimento punta a rendere più omogenea la gestione delle sale operatorie, migliorando il coordinamento organizzativo, la programmazione delle attività chirurgiche e il controllo dei costi.

Nel dettaglio, il personale impiegato stabilmente o prevalentemente nelle sale operatorie sarà assegnato funzionalmente e contabilmente ai centri di costo dei blocchi operatori dei singoli ospedali. La gestione organizzativa passerà invece alle Direzioni mediche di presidio, che avranno competenza su turnazioni, distribuzione del personale, continuità dei servizi e rispetto delle procedure igienico-organizzative.

L’Asl precisa che il nuovo assetto non comporterà modifiche ai profili professionali, alle sedi di lavoro, agli stipendi o ai rapporti contrattuali del personale coinvolto. Restano inoltre invariate le responsabilità cliniche delle unità operative chirurgiche e anestesiologiche.

Previsto anche un periodo transitorio fino al 30 settembre 2026. Durante questa fase il modello attuale, ancora collegato al Dipartimento dell’Emergenza, sarà progressivamente affiancato dalle Direzioni mediche ospedaliere per consentire il graduale trasferimento delle competenze senza rallentamenti nelle attività chirurgiche.

Secondo l’Azienda sanitaria, la misura consentirà una gestione più efficiente delle risorse umane e una migliore organizzazione delle attività operatorie, senza nuovi costi per il bilancio aziendale.

La delibera è stata trasmessa ai direttori sanitari e amministrativi, alle strutture competenti e alle organizzazioni sindacali per gli adempimenti e le informative previste.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati