Frecciarossa Milano-Sapri sospeso. Iannone chiarisce: “Servizio sospeso per mancanza di fondi regionali” mentre esplodono le proteste dei pendolari

Continuano a crescere le segnalazioni dei viaggiatori dopo la soppressione del Frecciarossa 9515 delle 7:10 da Milano Centrale a Sapri, con fermate anche nel Salernitano ad Agropoli, Vallo, Pisciotta, Palinuro, Centola e Marina di Camerota. Stesso destino per la corsa pomeridiana di ritorno verso Milano.

Secondo le segnalazioni raccolte dal Codacons, il taglio del collegamento sta creando forti disagi a turisti, pendolari e operatori del settore, che consideravano il Frecciarossa una soluzione strategica per raggiungere il Cilento senza cambi e lunghe attese.

Il Codacons parla di un servizio “fondamentale per il territorio”, sottolineando come una sola coppia di corse giornaliere nel periodo estivo rappresentasse un collegamento essenziale per la mobilità e l’economia locale, e invita a ripristinare il treno almeno nei mesi estivi.

A fare chiarezza sulla vicenda è il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Iannone, che spiega come il servizio fosse attivato sulla base di un accordo con la Regione Campania e finanziato tramite risorse regionali.

“Non si tratta di una decisione di Trenitalia, ma della mancata copertura economica da parte della Regione Campania”, chiarisce Iannone, aggiungendo che le Ferrovie dello Stato sarebbero comunque disponibili a riattivare il collegamento qualora venissero ripristinate le risorse necessarie.

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