

Con una grande festa di sport, colori e partecipazione si sono aperti ufficialmente gli EUG Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari che, per la prima volta, si svolgono in Italia. La manifestazione, in programma fino al 1° agosto, coinvolge l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC, con il supporto di FederCUSI e della Regione Campania.
Circa 3mila tra atleti, tecnici, dirigenti, arbitri e volontari hanno animato la cerimonia inaugurale, sfilando da Piazza della Concordia fino a Piazza della Libertà, guidati dalla mascotte Splash. Presenti delegazioni provenienti da 32 Paesi, in rappresentanza di 171 università europee, per un totale di circa 5mila partecipanti.
La serata è stata caratterizzata da musica, spettacoli e immagini del territorio campano, culminando con gli interventi delle autorità che hanno sancito l’apertura ufficiale dei Giochi.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha augurato agli studenti un soggiorno ricco di sport e di scoperta del territorio, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale che ha reso possibile l’evento.
Il rettore dell’Università di Salerno, Virgilio D’Antonio, ha definito i Giochi una grande sfida vinta grazie al lavoro condiviso con le istituzioni, evidenziando come Salerno e la Campania diventino per due settimane la capitale dello sport universitario europeo e un simbolo di pace, cooperazione e integrazione.
Il presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini, ha ricordato gli investimenti realizzati negli impianti sportivi universitari e il valore educativo dello sport, mentre il presidente dell’EUSA, Haris Pavletić, ha ringraziato la città e la regione per l’accoglienza, definendo l’edizione italiana un evento di altissimo livello.
Anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha portato il saluto della città, ribadendo il ruolo di Salerno come luogo di pace, cultura e dialogo tra i popoli, accogliendo i giovani atleti provenienti da tutta Europa.














