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mercoledì, 22 Luglio, 2026
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Monte Sirino e Lago Laudemio. Il sindaco Falabella alla Regione: “Serve un piano straordinario di investimenti e una cabina di regia condivisa”

Un piano straordinario di investimenti per il Monte Sirino e la creazione di una cabina di regia condivisa per programmare il rilancio del comprensorio. È questa la richiesta avanzata dal sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, e dall’assessore al Turismo, Giuseppina Manzolillo, attraverso una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e all’intera Giunta regionale.

L’iniziativa punta a superare una visione circoscritta alle criticità locali, proponendo invece un progetto di sviluppo che riconosca il Monte Sirino come una risorsa strategica per l’intera Basilicata e per il Mezzogiorno. Secondo l’amministrazione comunale, il comprensorio rappresenta infatti un patrimonio capace di generare crescita economica, occupazione e nuove opportunità per tutto il territorio.

Nella lettera viene evidenziato come il Sirino, grazie alla sua posizione geografica e alla facilità di accesso, sia già oggi un punto di riferimento per il turismo montano del Sud Italia. Ogni anno il massiccio richiama visitatori provenienti non solo dalla Basilicata, ma anche da Campania, Calabria e Puglia, confermando il proprio ruolo di polo turistico di rilievo interregionale.

Tra gli elementi di maggiore valore viene indicata la straordinaria vicinanza con la costa tirrenica. In meno di un’ora è infatti possibile raggiungere Maratea dalle vette del Sirino, una caratteristica che consente di costruire un’offerta integrata tra mare e montagna, capace di destagionalizzare i flussi turistici e di promuovere un prodotto competitivo anche sui mercati internazionali.

Ampio spazio viene dedicato anche al patrimonio ambientale del territorio, inserito nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e tutelato come Riserva Naturale Regionale. Il Lago Laudemio, riconosciuto dagli studi scientifici come il lago glaciale più meridionale d’Europa, viene indicato come il simbolo di un turismo sostenibile, esperienziale e fruibile durante tutto l’anno, grazie all’eccezionale valore naturalistico e paesaggistico che lo contraddistingue.

Per dare concretezza a questa strategia, Falabella e Manzolillo chiedono alla Regione la convocazione urgente di un Tavolo Interistituzionale permanente che coinvolga la Giunta regionale, i Comuni di Lagonegro e Lauria, l’Unione dei Comuni del Lagonegrese, l’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e l’APT Basilicata. L’obiettivo è mettere in rete competenze, risorse e programmazione per definire un piano condiviso di investimenti, accompagnato da una strategia di marketing territoriale capace di valorizzare appieno le potenzialità del Monte Sirino.

“Il rilancio del Sirino è l’investimento più efficace che la Regione possa mettere in campo per dare pari dignità al territorio del Lagonegrese”, concludono il sindaco Salvatore Falabella e l’assessore Giuseppina Manzolillo, auspicando l’avvio di un confronto operativo in tempi brevi per trasformare una delle più importanti risorse naturali della Basilicata in un motore stabile di sviluppo turistico, economico e occupazionale.

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