È stata eseguita nei giorni scorsi a Valle dell’Angelo la prima radiografia domiciliare nell’ambito del nuovo servizio di Radiologia Mobile dell’ASL Salerno. L’esame, effettuato direttamente nell’abitazione di un paziente residente in uno dei comuni più interni e meno popolati della provincia, segna l’avvio operativo di un progetto che punta a portare la diagnostica radiologica direttamente sul territorio, riducendo gli spostamenti e migliorando l’accesso alle cure per i cittadini più fragili.

La radiografia è stata refertata in tempo reale da un medico radiologo dell’Ospedale di Roccadaspide grazie a un sistema completamente digitalizzato che consente la trasmissione immediata delle immagini. Un modello organizzativo che permette di superare le difficoltà legate alle distanze e di offrire prestazioni diagnostiche di qualità anche nelle aree più periferiche del Cilento.
Il progetto è stato sviluppato dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, diretta dal dottor Antonio Coppola, in collaborazione con il Dipartimento di Diagnostica per Immagini guidato dal dottor Andrea Manto, facendo leva sulla rete delle Botteghe di Comunità già attiva sul territorio. L’iniziativa rientra nella strategia di rafforzamento della sanità territoriale promossa dal direttore generale dell’ASL Salerno, Gennaro Sosto, attraverso l’innovazione organizzativa e la digitalizzazione dei servizi.
Il servizio è destinato in particolare a pazienti fragili, non deambulanti, cronici e oncologici, oltre a tutti coloro che, per condizioni cliniche o difficoltà logistiche, non possono raggiungere con facilità ospedali e ambulatori. Grazie all’impiego di un’unità radiologica mobile completamente digitalizzata, gli esami possono essere eseguiti direttamente al domicilio o presso strutture territoriali, evitando trasferimenti spesso complessi e gravosi.
L’intero percorso assistenziale è integrato con i sistemi informativi aziendali: dalla prescrizione alla refertazione, fino alla pubblicazione dell’esito nel Fascicolo Sanitario Elettronico. Un processo che garantisce rapidità, sicurezza nella gestione dei dati e continuità delle cure.
Determinante il ruolo delle Botteghe di Comunità, che rappresentano il collegamento tra cittadini, territorio e ospedale. Le strutture raccolgono le richieste, verificano l’idoneità dei pazienti e attivano il percorso assistenziale, mentre il radiologo autorizza la prestazione e referta le immagini trasmesse in tempo reale dall’unità mobile.
La Radiologia Mobile sarà progressivamente estesa a tutti i territori serviti dalla rete delle Botteghe di Comunità, portando la diagnostica radiologica convenzionale nelle aree più difficili da raggiungere, in linea con gli obiettivi del Decreto Ministeriale 77/2022 sul potenziamento dell’assistenza territoriale.
L’efficacia del modello organizzativo adottato dall’ASL Salerno trova conferma anche nei risultati della sperimentazione del servizio di prelievo ematico territoriale. Nei primi quattro mesi di attività, infatti, sono stati effettuati 557 prelievi nelle Botteghe di Comunità, consentendo ai cittadini di eseguire gli esami del sangue vicino al luogo di residenza e riducendo la necessità di recarsi negli ospedali, con particolare beneficio per anziani e persone fragili.
Nelle prossime settimane il servizio di Radiologia Mobile sarà esteso all’intero Cilento interno, raggiungendo le 27 Botteghe di Comunità della rete territoriale. Un ulteriore tassello nel percorso di innovazione dell’ASL Salerno, che punta a integrare ospedale, territorio e tecnologie digitali per costruire un sistema sanitario sempre più vicino ai bisogni dei cittadini.














