Nasce a Sant’Arsenio la Casa della Cultura del Vallo di Diano. È questo il progetto al centro dell’accordo siglato tra Kinesis ETS e il proprietario di Palazzo D’Aromando, Giovanni D’Aromando, che punta a trasformare lo storico edificio in un luogo stabile di cultura, musica, teatro e produzione artistica.
Palazzo D’Aromando diventerà infatti sede delle attività concertistiche e degli spettacoli di Kinesis ETS, oltre che spazio per incontri, iniziative culturali e artistiche, con l’obiettivo di diventare un vero e proprio punto di riferimento per il Vallo di Diano.
L’accordo è stato ufficializzato in occasione della presentazione del nuovo progetto culturale di Kinesis ETS, associazione nata con l’obiettivo di promuovere arte, musica, teatro, ricerca e innovazione come strumenti di crescita e valorizzazione del territorio.
La scelta di Palazzo D’Aromando assume così un valore particolarmente significativo: uno degli edifici storici e simbolici di Sant’Arsenio viene restituito a una funzione culturale e diventa uno spazio aperto alla comunità, agli artisti e alle nuove generazioni.
La presentazione è stata inoltre l’occasione per il lancio ufficiale del Kairos Festival 2026, manifestazione che punta a diventare un nuovo appuntamento culturale del Vallo di Diano e che rappresenta uno dei primi progetti attraverso cui prende forma la nuova identità culturale di Kinesis.
A illustrare il progetto sono stati il presidente di Kinesis ETS, Francesco Maria Sacerdoti, e il direttore artistico, il maestro Giuseppe Giugliano, che ha presentato la visione del Festival e il programma della prima edizione.
All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica, il maestro Giancarlo Guercio e il poeta Elio Pecora, ospite d’eccezione della giornata.
Kinesis ETS nasce con l’ambizione di creare una rete tra artisti, istituzioni, scuole e cittadini, mettendo al centro la cultura come strumento di crescita collettiva e di valorizzazione del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni e all’utilizzo delle tecnologie innovative, compresa l’intelligenza artificiale.
La Casa della Cultura del Vallo di Diano si propone dunque come un progetto che va oltre la semplice valorizzazione di uno spazio storico. L’obiettivo è fare di Palazzo D’Aromando un luogo permanente di incontro, spettacolo, formazione e produzione artistica, capace di accogliere concerti, eventi, iniziative culturali e momenti di confronto.


Durante la presentazione quindi è stato siglato un importante accordo tra Kinesis ETS e il proprietario dello storico e prestigioso Palazzo D’Aromando di Sant’Arsenio, Giovanni D’Aromando, che metterà a disposizione la suggestiva struttura come luogo privilegiato per iniziative culturali, incontri, eventi e attività legate al progetto.

L’intesa rappresenta un passo significativo nel percorso di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e architettonico santarsenese, trasformandolo in uno spazio aperto alla cultura, alla creatività e alla partecipazione della comunità.
Fondata dal maestro Giuseppe Giugliano e dal professor Francesco Maria Sacerdoti, Kinesis ETS nasce con l’obiettivo di costruire una rete culturale capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità, coinvolgendo istituzioni, scuole, università, artisti e cittadini.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti il sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica, il promotore Kairos Festival, Giovanni D’Aromando, il presidente dell’associazione Francesco Maria Sacerdoti e il direttore artistico Giuseppe Giugliano, che ha illustrato il programma della prima edizione del Kairos Festival e la visione culturale alla base del progetto.
Tra gli ospiti anche il maestro Giancarlo Guercio, componente del Comitato Scientifico di Kinesis, e il poeta Elio Pecora, una delle figure più autorevoli della letteratura italiana contemporanea.

L’associazione si propone di sviluppare iniziative capaci di coniugare linguaggi artistici diversi, dalla musica al teatro, dall’arte alla formazione, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Un ruolo centrale sarà riservato anche all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale, considerate strumenti utili per ampliare la fruizione dell’esperienza culturale e favorire nuove forme di partecipazione.
L’obiettivo di Kinesis ETS è racchiuso nel motto dell’associazione: “Un tempo per l’arte. Un luogo per l’incontro. Un futuro da costruire.” Un progetto che muove i primi passi proprio da Palazzo D’Aromando, destinato a diventare uno dei punti di riferimento delle future attività culturali.














