La Polizia Municipale di Capaccio Paestum ha effettuato un sequestro preventivo a carico di un’azienda zootecnica, situata in località Foce Sele, che era già stata destinataria di un sequestro pochi mesi fa. Nel corso dell’intervento, eseguito dagli agenti del Nucleo Tutela Ambientale, coordinati dal comandante maggiore Antonio Rinaldi, con il supporto del personale volontario del WWF Italia – sezione di Salerno.Durante, sono stati individuati sversamenti incontrollati di reflui ed effluenti zootecnici di recente formazione, provocati dalla tracimazione di due vasche di raccolta in calcestruzzo armato.

Gli agenti hanno inoltre individuato una condotta sotterranea con relativo pozzetto di ispezione, utilizzata per convogliare e scaricare direttamente le acque reflue aziendali all’interno di un canale consortile.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’ARPAC per effettuare i campionamenti ufficiali, destinati alle successive analisi di laboratorio. Per impedire il protrarsi degli sversamenti, oltre al sequestro, gli agenti hanno proceduto al tombamento e alla sigillatura delle condotte e delle strutture di scarico.

La struttura era già stata sottoposta a sequestro penale nei mesi scorsi per violazioni della normativa ambientale e il dissequestro era arrivato soltanto poche settimane fa, dopo che l’azienda aveva dichiarato di aver eliminato le cause dell’inquinamento e ripristinato lo stato dei luoghi.
A breve distanza dalla restituzione delle strutture, i nuovi controlli hanno consentito di accertare il reiterarsi delle condotte contestate. Le ipotesi di reato contestate riguardano la violazione dell’articolo 137 del D.Lgs. 152/2006, relativo agli scarichi non autorizzati o non conformi di reflui, mentre viene indicata anche l’ipotesi di inquinamento ambientale ai sensi dell’articolo 452-bis del codice penale. L’operazione si inserisce nell’attività di vigilanza finalizzata alla tutela delle acque superficiali, del suolo e della salute pubblica, con particolare attenzione alle attività produttive e zootecniche presenti sul territorio comunale.















