Questa mattina, a Sala Consilina si è svolta un’attività di controllo finalizzata alla verifica delle condizioni di tutela e benessere degli animali presenti sul territorio comunale.

L’operazione è stata condotta dal Dirigente Nazionale Andrea Palmese, insieme al collega Alessandro Caliendo, nell’ambito delle attività della Guardia Agroforestale Italiana, ente diretto in Italia dal Presidente Nazionale Dott. Antonio D’Acunto.
Nel corso dei controlli, gli operatori hanno percorso diverse zone del territorio, prestando particolare attenzione alle condizioni di detenzione e alla sicurezza degli animali.
E’ stata riscontrata, all’ingresso rustico di una vecchia abitazione, la presenza all’esterno di una cuccia con una catena destinata a legare un cane. Dall’interno dell’abitazione si percepiva inoltre il cane abbaiare, facendo ritenere che l’animale si trovasse all’interno dell’edificio.
Sempre nella stessa zona, sono stati notati due piccoli cani affacciati su un vecchio balcone, caratterizzato da una ringhiera in ferro apparentemente arrugginita e collocato sulla facciata di un edificio in pietra antica. La situazione ha posto l’attenzione non soltanto sulle condizioni degli animali, ma anche sui possibili aspetti legati alla sicurezza della struttura e della ringhiera.
Ulteriori presenze di animali d’affezione sono state rilevate in un’altra zona della cittadina, dove sono stati individuati due animali, e lungo la stessa strada, dove sono stati osservati altri cani, proseguendo successivamente fino alla zona di via Castello.
La Guardia Agroforestale Italiana invita gli organi preposti, a seguito delle osservazioni effettuate, a procedere con gli opportuni accertamenti e verificare il rispetto dei regolamenti comunali in materia di benessere e tutela degli animali, nonché degli aspetti relativi alla sicurezza delle strutture e delle ringhiere.
L’attività si inserisce nell’ottica di una maggiore attenzione alla tutela degli animali e alla corretta applicazione delle disposizioni previste a loro protezione, attraverso la collaborazione tra gli organi di controllo e le istituzioni locali.















Il rispetto dei regolamenti comunali…in materia di benessere degli animali…su questo vorrei soffermarmi…Io ho un vicino che ha un cane di grossa taglia che ha una decina d’anni e che vive in un’area limitata da barriere di fortuna in legno e che sarà stato portato a passeggio nella sua vita massimo un paio di volte.Ebbene ne parlo perché da quando il sole tramonta fino al mattino è un continuo abbaiare e ululare che oltre a darmi fastidio mi fa anche pena… perché penso soffra in quanto penso che tenere un cane non debba limitarsi solo a dargli da mangiare bere e pulirlo dagli escrementi che rilascia.Personalmente l’abbaiare la notte disturba il sonno di tutta la mia famiglia e il mio in particolare visto che la mattina devo andare a lavorare.Ho segnalato il problema al Comando dei Vigili urbani che mi hanno fatto capire che non possono intervenire perché c’è una Certificazione da parte dell’Asl che dichiara che il cane è tenuto in buone condizioni per cui dovrei solo intraprendere un’azione legale…che sinceramente non voglio fare.Vi invito a trarre le dovute conclusioni.
È tutto ridicolo: controlli di cosa se poi l’unica azione è di passare la palla a un altro ente, che a sua volta non farà assolutamente nulla.
Dobbiamo ringraziare i volontari sul territorio che dedicano la loro vita ad accudire con cibo e cure veterinarie cani e gatti, occupandosi anche di sterilizzare.