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giovedì, 17 Settembre, 2026
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Controlli dai Nas tra Salerno e Avellino: sospese due attività e sequestrati oltre 130 chili di alimenti

Nuovi controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti da forno e caseari. Le verifiche, condotte in diverse attività delle province di Salerno e Avellino, hanno portato alla sospensione di due attività produttive, a sequestri di alimenti e alla contestazione di sanzioni e ammende per complessivamente decine di migliaia di euro.

In Irpinia, i militari del Nas, insieme al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dell’Asl di Avellino, hanno effettuato un’ispezione presso un panificio, dove sarebbero state riscontrate gravi irregolarità sia sotto il profilo igienico-sanitario e strutturale sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Durante il controllo sono state rilevate, tra le altre criticità, pulizie carenti, l’assenza di idonei spogliatoi e di locali destinati esclusivamente al deposito delle materie prime. Nel corso degli accertamenti sarebbe stata inoltre riscontrata la presenza di lavoratori non regolarmente assunti.

Per le condizioni rilevate, l’attività è stata immediatamente sospesa. I carabinieri hanno inoltre proceduto al sequestro amministrativo di circa un quintale di prodotti alimentari congelati, tra verdure, legumi e ortaggi, detenuti senza il rispetto delle procedure previste dall’autocontrollo Haccp.

Sotto sequestro sono finiti anche 30 chili di prodotti da forno privi delle necessarie indicazioni sulla tracciabilità.

I controlli hanno interessato anche altri due panifici, situati rispettivamente nel Cilento e nella Valle Metelliana. In entrambi i casi sono stati adottati provvedimenti di diffida nei confronti dei titolari, chiamati a intervenire tempestivamente per eliminare le criticità igienico-sanitarie e strutturali riscontrate durante le ispezioni.

Particolarmente grave la situazione emersa invece in uno stabilimento della Piana del Sele specializzato nella produzione e trasformazione di prodotti caseari. Nel corso dell’ispezione, i militari del Nas hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, oltre alla presenza di insetti volanti e striscianti negli ambienti destinati alla lavorazione e all’interno di alcune celle di stoccaggio.

Alla luce delle condizioni accertate, l’Asl ha disposto la sospensione immediata dell’attività lavorativa, mentre è stata avviata la distruzione di numerosi prodotti caseari conservati in condizioni considerate ad alto rischio di contaminazione.

Il bilancio complessivo dell’operazione evidenzia la rilevanza degli interventi effettuati: il valore delle due strutture sottoposte a chiusura è stimato in circa 650mila euro. Nel corso dei controlli sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per oltre 26mila euro, mentre le ammende ammontano complessivamente a circa 22mila euro.

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