È Domenico Di Zeo, 44 anni, di Teggiano, la vittima del drammatico incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Attigliano e Orvieto, in direzione Firenze.

Una notizia che ha sconvolto Teggiano e l’intero Vallo di Diano. Domenico era molto conosciuto in paese e nel comprensorio: in tanti lo ricordano per la sua bontà, il suo altruismo e quel senso di protezione che riusciva a trasmettere alle persone che gli erano vicine.
Il violentissimo incidente si è verificato poco dopo le 14. Coinvolti due mezzi pesanti, una bisarca e un autocarro frigorifero. Ad avere la peggio è stato proprio Domenico, conducente dell’autocarro, rimasto incastrato nell’abitacolo a seguito dell’impatto.
Per liberare il corpo dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del comando di Viterbo, che hanno utilizzato anche un’autogru.
Il conducente della bisarca è rimasto cosciente durante le operazioni di soccorso e, secondo le prime informazioni, non avrebbe riportato gravi conseguenze.
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità. In direzione Firenze la circolazione è stata ridotta a una sola corsia, con una coda che ha raggiunto circa nove chilometri e che è progressivamente aumentata durante le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le pattuglie della polizia stradale e il personale del quinto tronco di Fiano Romano di Autostrade per l’Italia, impegnati nella gestione dell’emergenza e della viabilità.
Considerata la lunga permanenza degli automobilisti in coda e le temperature ancora elevate del primo pomeriggio, gli operatori hanno inoltre provveduto alla distribuzione di acqua alle persone rimaste bloccate.
Una tragedia che lascia sgomenta la comunità di Teggiano e il Vallo di Diano, dove la notizia della morte di Domenico Di Zeo si è rapidamente diffusa, suscitando dolore e incredulità.