La Banca Monte Pruno ha partecipato in qualità di partner alla conferenza internazionale “Roaring Sixties… Turbulent Twenties”, svoltasi il 12 ottobre nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Un appuntamento di rilievo scientifico e accademico che ha riunito studiosi, istituzioni e rappresentanti del mondo economico per approfondire le trasformazioni in atto e le prospettive future delle politiche pubbliche.
Momento centrale della giornata è stata la Lectio Magistralis del professor Paul Krugman, Premio Nobel per l’Economia nel 2008, protagonista di una riflessione sulle dinamiche economiche e sulle sfide che caratterizzano gli scenari contemporanei.

La conferenza è stata promossa da APEF, UPE, Università Federico II, CNR-IRIDIS, CNR-DSU, Dipartimento di Architettura, CirURB e The Regional Science Academy. Il programma si è articolato in tre sessioni, accompagnate da un dibattito con il pubblico, momenti di dialogo con studenti e giovani ricercatori e un confronto tra enti, partner e lo stesso Premio Nobel.
A rappresentare la Banca Monte Pruno sono stati il Direttore Generale Cono Federico e il Responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea, che hanno preso parte all’iniziativa, sottolineandone il valore per il dialogo tra mondo accademico, istituzioni e imprese.
«Sostenere occasioni di confronto di questo livello significa investire nella conoscenza e nella capacità dei territori di affrontare il cambiamento», ha dichiarato il Direttore Generale Cono Federico. «Il dialogo tra università, istituzioni e imprese aiuta a tradurre le riflessioni sulle grandi sfide globali in opportunità concrete per le comunità».
Federico ha inoltre ribadito l’impegno dell’istituto nel favorire connessioni e sostenere iniziative capaci di promuovere una crescita condivisa, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla valorizzazione delle competenze.
«È stato poi un vero onore avere la possibilità di incontrare il professor Krugman e scambiare qualche opinione con lui, un uomo che con le sue teorie economiche ha rappresentato un punto di riferimento mondiale per studiosi, scienziati e politici», ha aggiunto.
La partecipazione alla conferenza conferma l’attenzione della Banca Monte Pruno verso le occasioni di approfondimento e confronto sui grandi temi dell’economia e dello sviluppo.