Dal 31 ottobre sarà possibile visitare la biblioteca della Certosa ogni sabato mattina, dalle 9 alle 12.30, esclusi i festivi. Per accedere alla sala principale bisognerà togliersi le scarpe e indossare i calzini, così da preservare il prezioso pavimento maiolicato.
Una visita fuori dal comune, in cui per entrare in uno degli ambienti della Certosa di San Lorenzo a Padula bisognerà… togliersi le scarpe. Dal 31 ottobre apre al pubblico la biblioteca del monumentale complesso certosino, con la possibilità di visitarla ogni sabato mattina, esclusi i giorni festivi, dalle 9 alle 12.30.
Un’occasione per scoprire più da vicino uno dei luoghi di interesse della Certosa, straordinario patrimonio storico e culturale del Vallo di Diano, seguendo però alcune precise regole pensate per tutelarne gli ambienti.
La particolarità riguarda soprattutto la sala principale, caratterizzata da un prezioso pavimento maiolicato. Per evitare di danneggiarne la superficie, i visitatori dovranno togliersi le scarpe e accedere indossando i calzini. Una piccola attenzione che permette di ammirare da vicino la bellezza del pavimento, contribuendo allo stesso tempo alla sua conservazione.
Anche per raggiungere la sala è necessario adottare alcuni accorgimenti: lungo la scala elicoidale bisognerà indossare calzature con suole di gomma, così da preservare i gradini.

Le modalità di accesso sono state definite per consentire una fruizione rispettosa degli ambienti storici e, al tempo stesso, sostenibile. Non saranno infatti necessari copriscarpe monouso, evitando così il consumo di plastica usa e getta.
L’apertura potrà subire variazioni in relazione a eventuali esigenze organizzative.
L’appuntamento è a partire da sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 12.30. Per scoprire la biblioteca della Certosa di San Lorenzo, a Padula, basterà ricordare una regola insolita ma importante: scarpe ai piedi sulla scala, calzini nella sala con il pavimento maiolicato.














