Si è conclusa da poco la terza edizione di “Cilento Battente” , il festival/raduno dedicato alla chitarra battente che si è svolto lo scorso weekend nel suggestivo borgo medioevale di Ortodonico, della frazione di Montecorice. L’obiettivo della ProLoco, già promotrice di un laboratorio di liuteria sorto nel 2014, è quello di creare una scuola di liuteria con la finalità di insegnare e diffondere l’arte della progettazione, della costruzione e del restauro di strumenti a corda ad arco (violini, violoncelli, contrabbassi, etc.) e a pizzico (chitarre, bassi, mandolini, etc.) e di valorizzare le tradizioni locali, da tradurre in opportunità soprattutto per i più giovani.
Nel weekend le note della chitarra battente hanno risuonato tra le antiche mura del borgo, accogliendo suonatori provenienti da diverse regioni del Sud Italia. Oltre alle esibizioni, il programma ha previsto la presentazione di libri, stage di liuteria e momenti di animazione per i più piccoli, creando così un’esperienza inclusiva e coinvolgente per tutti i partecipanti. L’evento ha visto anche la partecipazione di diversi ospiti tra i quali figurano il maestro Zammarelli, Ciro Caliendo, Paolo Apolito (tre cumpari musicanti), Catello e Hiram, Andrea Bressi, Alessio Bressi, Di Carlo, Megna, Nido, gli all’usoantico e tanti altri.
“Questo raduno e festival di chitarra battente si è distinto per la sua capacità di trasportare i visitatori in un viaggio nel tempo, celebrando le radici e le storie tramandate di generazione in generazione – ha commentato, al termine dell’evento, il presidente della Proloco, Paolo Menza – È stato un omaggio alla creatività, alla musica e alla bellezza del Cilento, che ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori di tutti coloro che hanno partecipato. Continuiamo, quindi il nostro percorso finalizzato alla nascita di una vera e propria scuola di liuteria, intesa come luogo di formazione ma anche di sviluppo economico”.
Danila Pia Casella















