ULTIME NEWS!

lunedì, 25 Maggio, 2026
AttualitàAltro

I problemi del ministro Sangiuliano e le promesse sospese sulle criticità della Certosa di Padula

Il ministro Gennaro Sangiuliano, in questo momento, ha problematiche ben più gravi risolvere rispetto alle promesse lasciate, durante la visita di maggio, a Padula. Ma quelle promesse restano e – a distanza di tre mesi – non si può ancora dire che siano rimaste inevase ma il timore c’è. Restano sospese e attenzionate da un territorio troppo spesso riempito di promesse mancate. Restano anche le problematiche di una Certosa che meriterebbe molto di più.

Merita attenzione innanzitutto l’autonomia – promessa fatta dal ministro ora alle prese con il “caso Boccia” – e quindi una maggiore forza economica per poter gestire il monumento. Servono assunzioni. Questa mattina – ad esempio – si è rischiato che rimanessero chiusi gli spazi aperti per mancanza di personale. Inoltre a breve verrà comunicato il nuovo accordo tra Comune, Ministero e Art’m e si paventa un aumento del prezzo del biglietto. Altra promessa rimasta inevasa – che poteva essere risolta ben più celermente dell’autonomia – è quella della scala dell’obbrobrio. Sangiuliano aveva promesso che sarebbe stata tolta e invece è ancora ben presente al fianco del monumento patrimonio dell’Unesco. Una buona notizia c’è, ma non era tra le promesse snocciolate dal rappresentante del governo (c’è da dire che ministri nel Vallo di Diano non se ne vedevamo da tempo): tolte le transenne dal chiostro grande della Certosa. Finalmente.

Alministro Sangiuliano restano però altri problemi in questo momento e si teme che le promesse lasciate sospese a Padula possano restare tali. Per la cronaca, la collaboratrice Boccia a Padula non c’era.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati