Celebrazioni in occasione del 106° anniversario del Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate in numerosi centri del salernitano. Anche nel Vallo di Diano, nel Tanagro e negli Alburni tutte le amministrazioni comunali hanno voluto dedicare alla solenne ricorrenza una cerimonia. In alcuni casi è stata occasione anche per l’inaugurazione di strade o spazi dedicati a chi ha perso la vita in guerra.





Sono diverse le amministrazioni comunali valdinese, da Sala Consilina, a Monte San Giacomo e Sassano, fino ad Atena Lucana, Sant’Arsenio e Polla che hanno fortemente voluto il coinvolgimento nelle cerimonie organizzate dinanzi ai monumenti dedicati ai caduti anche la presenza degli studenti e delle studentesse delle scuole del paese. Un modo per testimoniare e raccontare il sacrificio compiuto e far sì che questo accadimento storico che ha cambiato profondamente la nostra nazione venga ricordato nel tempo e conosciuto dalle nuove generazioni.
Accanto alle cerimonie di piccoli e grandi centri salernitani, si è tenuta a Salerno la tradizionale cerimonia organizzata dalla Prefettura in collaborazione con il Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), in ricordo dell’armistizio di Villa Giusti, entrato in vigore il 4 novembre 1918, che sancì la fine della prima guerra mondiale. La solenne ricorrenza del 4 novembre è volta al ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita, in Italia e nel mondo, in difesa della Patria e dei valori di libertà, democrazia, solidarietà e unità nazionale sui quali la stessa si fonda.













