I dati relativi alle morti sul lavoro in Italia continuano a destare preoccupazione. Nei primi nove mesi del 2024, si sono registrati 776 decessi, 15 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento del 2%.
Secondo le informazioni elaborate dall’Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente Vega di Mestre, anche la Basilicata si inserisce in questo contesto allarmante, con 8 vittime. Questo dato colloca la regione in “zona rossa”, evidenziando un’incidenza (numero di infortuni rispetto alla popolazione lavorativa) superiore alla media nazionale.

Analizzando gli elaborati dei ricercatori di Vega, emerge che il settore delle costruzioni risulta essere il più colpito, seguito dalle attività manifatturiere e dai trasporti. In zona arancione: Calabria, Molise, Campania, Sardegna, Emilia-Romagna, Puglia e Abruzzo.
In zona gialla: Lazio, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte e Toscana.
In zona bianca: Veneto e Marche.













