Oggi, una cerimonia di giuramento molto speciale ha avuto luogo in Piazza Duomo a L’Aquila, un evento che ha toccato il cuore di tutti i presenti. Ottocento nuovi vigili del fuoco, tra cui 40 donne, hanno giurato fedeltà alla Repubblica, ufficializzando il loro impegno nella protezione civile e nella sicurezza del Paese. Tra loro, Antonio Mangieri, un giovane vigile del fuoco originario di Polla, che ha avuto l’onore di giurare dinanzi a una figura che ha segnato profondamente la sua vita: suo padre Bruno Mangieri, capo squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina.



Il legame tra padre e figlio, unito dalla passione e dal senso del dovere verso la comunità, ha reso la cerimonia ancora più emozionante. Bruno Mangieri, con orgoglio e commozione, ha visto suo figlio diventare ufficialmente parte di una delle istituzioni più prestigiose del nostro Paese: il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco apponendo sulla divisa di suo figlio Antonio, il suo nome.
La cerimonia ha avuto luogo in una location storica, L’Aquila, che porta con sé un significato profondo per i Vigili del Fuoco, non solo per il suo legame con la tragedia del terremoto del 2009, ma anche per il simbolismo del numero 99, che richiama i 99 castelli della città e la Fontana delle 99 Cannelle. L’evento di grande valore istituzionale, ha visto la presenza delle massime autorità, tra cui il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino.
Durante la cerimonia, il Ministro Piantedosi ha sottolineato l’importanza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco come presidio di sicurezza irrinunciabile per il Paese, mentre il Capo del Corpo Eros Mannino ha augurato ai neo-vigili del fuoco di essere messaggeri di valore, pronti a operare con determinazione, slancio e altruismo.













