ULTIME NEWS!

martedì, 2 Giugno, 2026
ReligioneAttualitàPrimo piano

“Sii fedele alla Parola”: don Giovanni Calandriello ordinato sacerdote nella Cattedrale di Teggiano

Un’intensa emozione ha avvolto ieri sera la Cattedrale di Santa Maria Maggiore a Teggiano, dove si è svolta una sentita celebrazione eucaristica per l’ordinazione sacerdotale di Don Giovanni Calandriello.

In un clima di profonda spiritualità, la comunità diocesana si è stretta attorno al giovane diacono proveniente da Sassano, accompagnandolo nel momento in cui ha consacrato per sempre la sua vita al Signore.

A presiedere il rito è stato il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, S.E. Mons. Antonio De Luca, che, nell’omelia, ha rivolto parole vibranti e cariche di significato al novello sacerdote:
“È il giorno della letizia che deve trasfigurare la tua esistenza nella rinnovata fedeltà che tu oggi devi rinnovare quotidianamente al Signore. Sii fedele al primo impegno per il quale oggi vieni ordinato presbitero: l’annuncio della Parola, l’annuncio del Vangelo, la Buona Notizia. Il nostro popolo ne ha bisogno, ne ha bisogno la Chiesa, ne ha bisogno il mondo.”

Il vescovo ha esortato Don Giovanni a vivere il ministero puntando all’essenziale, liberandosi da ogni visione autoreferenziale e aprendosi al servizio autentico della comunità:
“Quanto è urgente oggi imparare a ricercare innanzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia, impegnandosi a costruire il bene dentro e intorno a noi. Non lasciarti trascinare dal grigiore di una quotidianità che potrà risultare spesso pesante, logorante, ma conferisci ad ogni giorno della vita l’entusiasmo con il quale oggi consegni la tua vita nelle mani di Cristo.”

Don Giovanni Calandriello è originario di Sassano, dove fin da bambino ha frequentato con dedizione il Santuario del Cuore Immacolato di Maria a Varco Notar Ercole, guidato da don Carmine Tropiano. Proprio in quel luogo sacro, prima nel coro parrocchiale e poi come ministrante, ha mosso i suoi primi passi nel cammino di fede.

Un percorso fatto di piccole ma significative tappe, sostenuto dall’amore profondo della sua famiglia, in particolare dalla madre Angela, che lo ha accompagnato con sacrificio e infinita dedizione fino al giorno dell’ordinazione. Presente, ieri, visibilmente commossa, testimone di una gioia che solo una madre può provare. È lei la radice viva di questa vocazione. Sempre al suo fianco, nei momenti belli e in quelli più faticosi, senza mai lamentarsi, senza mai esitare.

Il momento più intenso è stato quello della prostrazione. Don Giovanni, steso a terra davanti all’altare, mentre la Cattedrale invocava i santi. In quel silenzio, rotto solo dalla preghiera, molti hanno abbassato lo sguardo per trattenere le lacrime. Era il gesto di un cuore che si arrende a Dio. Un’offerta senza riserve.

Tra i concelebranti, anche don Carmine, suo parroco e don Gabriele Petroccelli, figure importanti nel percorso spirituale e formativo di Don Giovanni, che lo hanno seguito e sostenuto durante gli anni del ministero svolto nella Parrocchia della Santissima Trinità a Sala Consilina.

Alla celebrazione hanno partecipato numerosi fedeli, amici, confratelli e autorità civili: presenti infatti anche il sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano, e l’assessore del Comune di Sassano, Gaetano Spano.

La serata si è conclusa in un clima di festa e fraternità, con il tradizionale taglio della torta, segno semplice ma significativo di una comunità in festa per un nuovo pastore che oggi, con umiltà e coraggio, ha detto il suo “sì” per sempre.

Don Giovanni ora inizia il suo ministero sacerdotale con il cuore colmo di gratitudine, pronto a servire la Chiesa, ad annunciare il Vangelo e a custodire il popolo che gli verrà affidato.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati