La grande tradizione culturale della Certosa di San Lorenzo si è arricchita di un nuovo capitolo con lo spettacolo “Meglio Stasera!” di Stefano De Martino, andato in scena in una cornice carica di storia, arte e partecipazione di pubblico. Una serata densa di emozioni, che ha saputo unire intrattenimento e racconto personale, davanti a un pubblico numeroso e caloroso.
Accompagnato dal maestro Pino Perris al pianoforte e da un ensemble di ballerini, Stefano De Martino ha portato sul palco uno spettacolo brillante e autentico, costruito come un viaggio attraverso le tappe della sua vita artistica e personale: dagli inizi a Torre Annunziata con un borsone rosa e il sogno della danza, passando per i provini ad “Amici”, i primi lavori come commesso in un negozio di frutta, fino ad arrivare alla notorietà televisiva.


Il racconto si è alternato a momenti di danza, musica dal vivo e sketch esilaranti, tra cui il divertente siparietto con la signora Angela, una spettatrice che ha interagito con De Martino in modo spontaneo e irresistibile, strappando risate e applausi. Altro momento di grande impatto comico e nostalgico è stato quello con due sedili originali di una Fiat Punto, utilizzati in scena per raccontare, con ironia e tenerezza, i primi approcci amorosi di un giovane Stefano diciottenne.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, accompagnando ogni aneddoto e performance con applausi sinceri, dimostrando un legame profondo con l’artista, che a fine spettacolo si è concesso a foto e saluti con i fan, confermando la sua disponibilità e il suo legame autentico con la gente.
A suggellare la serata è stata la consegna a De Martino del Premio del Monaco, una scultura realizzata in pietra padulese dall’artigiano Giovanni Cancellaro, simbolo di spiritualità e radici locali, oltre che riconoscimento per il valore artistico e umano dello spettacolo.
“Meglio Stasera!” si inserisce perfettamente nel solco della tradizione culturale della Certosa di Padula, che nel corso degli anni ha ospitato festival, concerti, spettacoli e grandi nomi del panorama artistico italiano, confermandosi luogo simbolico di incontro tra storia e contemporaneità.














