Un lungo lavoro da parte di diverse associazioni impegnate in vario modo nel sociale, un forte spirito di comunità e un profondo sentimento di solidarietà nei confronti dei più bisognosi. Questi sono stati gli ingredienti della “Pastasciutta per Gaza”, l’evento solidale a supporto della popolazione palestinese che vive nella Striscia di Gaza, tenutosi ieri a Sala Consilina. La serata è stata un’occasione di incontro e un momento collettivo di riflessione dedicato alla Palestina. L’operatrice umanitaria Alessia Morea ha infatti dato voce direttamente a chi questa tragica esperienza della guerra la sta vivendo sulla propria pelle, dialogando in diretta con Miriam e Yara, due giovani donne che vivono a Betlemme e che hanno arricchito la serata con le loro esperienze di vita. Il tutto è stato intervallato da momenti di poesia.

Presente anche un banco per poter effettuare delle donazioni dirette a sostegno di Iyad, Naim e Jeehad, tre ragazzi che vivono nella tendopoli di Khan Younis, nella Striscia sotto assedio, e che ogni giorno devono fare i conti con la mancanza di cibo e i proiettili sparati indiscriminatamente dall’esercito israeliano.

A rendere la serata ancora più piacevole alle tantissime persone presenti nella Piazzetta Pappafico è stata la pastasciutta, che ha dato all’evento un elemento aggiuntivo, quello della convivialità. L’intero ricavato della vendita di pasta e bevande sarà devoluto ad “Aida Youth Center”, organizzazione impegnata nel supporto ai rifugiati, con un riguardo particolare a bambini e ragazzi.














