
Si è svolto a Maratea l’esercitazione “Maratea 2025”, test operativo del Piano provinciale di intervento coordinato per la ricerca delle persone scomparse.
Oggi, nella Sala Italia della Prefettura di Potenza, il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto il debriefing conclusivo, con la partecipazione del Commissario straordinario del Governo Prefetto Saverio Ordine, in collegamento da remoto.
L’attività, prima nel suo genere in provincia, ha coinvolto un ampio dispositivo interforze: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Protezione Civile, Soccorso Alpino e Croce Rossa, impegnati in uno scenario complesso tra mare e monti.
Le simulazioni, costruite con grande realismo, hanno previsto la scomparsa di un uomo e l’attivazione immediata del piano di ricerca. Dopo il ritrovamento dell’auto e la segnalazione dell’assenza di un kayak, le ricerche si sono estese anche in mare con l’intervento di mezzi nautici e aerei.
Il Centro Coordinamento Ricerche ha diretto le operazioni in tempo reale, grazie alle immagini trasmesse dai droni e dalle unità cinofile. L’esercitazione si è conclusa con il ritrovamento del disperso ferito ma in vita, soccorso via mare e affidato alle cure del 118.
In totale, sono state impiegate oltre 100 unità operative tra forze dell’ordine e volontari.
Il Prefetto Campanaro ha espresso soddisfazione per l’efficacia della prova:
“Un’importante occasione per testare procedure, rafforzare la collaborazione e migliorare la risposta istituzionale in caso di emergenza reale.”














