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giovedì, 30 Aprile, 2026
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Straordinario intervento al “Ruggi” di Salerno: 55enne torna a camminare dopo la rimozione di un rarissimo tumore midollare

Un intervento neurochirurgico di eccezionale complessità ha ridato la possibilità di camminare a un uomo di 55 anni, Luca* (*nome di fantasia), operato presso la Clinica Neurochirurgica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

Il paziente, costretto da tempo sulla sedia a rotelle, era affetto da un rarissimo tumore intramidollare, una cisti epidermoide localizzata nella regione dorsale del midollo spinale. L’équipe diretta dal professor Giorgio Iaconetta e coordinata dal dottor Nicola Narciso, neurochirurgo con alta specialità in Neurochirurgia Spinale, ha eseguito un intervento microchirurgico ad altissimo rischio pianificato nei minimi dettagli.

In sala operatoria sono state utilizzate tecnologie di ultima generazione — tra cui scalpello e aspiratore a ultrasuoni, monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio e strumentazione microchirurgica avanzata — che hanno permesso di rimuovere completamente la neoplasia, preservando le strutture nervose sane.

Il risultato è stato sorprendente: già al termine dell’intervento, Luca* ha mostrato un recupero immediato delle funzioni neurologiche compromesse. Nel decorso post-operatorio ha potuto rimettersi in piedi e tornare a camminare, segno dell’elevata precisione dell’intervento e della qualità del monitoraggio intraoperatorio.

«Questo successo nasce da una pianificazione accurata e dall’integrazione delle migliori tecnologie oggi disponibili», ha spiegato il dottor Narciso. «Vedere il paziente tornare autonomo è la più grande soddisfazione per il nostro team».

La Clinica Neurochirurgica del “Ruggi” conferma così la sua eccellenza nel trattamento dei tumori vertebro-midollari, con oltre 300 interventi l’anno tra patologie degenerative, traumatiche e oncologiche.

«Non è solo un successo tecnico, ma una storia di rinascita – ha commentato il direttore generale Ciro Verdoliva –. Quando un paziente torna a camminare grazie al lavoro di un’équipe multidisciplinare, significa che la sanità pubblica funziona».

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