Scritte, tag e graffiti vandalici stanno deturpando sempre più frequentemente i muri del centro storico di Potenza. Un fenomeno che, nelle ultime settimane, è tornato a crescere, indignando cittadini e commercianti e alimentando un senso diffuso di degrado urbano.
Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca ha condannato duramente gli episodi, parlando di «inciviltà e scarsa educazione civica» che colpiscono l’intera comunità. “Troppi muri sono stati imbrattati da chi non ha alcun rispetto per la città e per il lavoro di chi ogni giorno si impegna per renderla più bella e vivibile”, ha dichiarato.





L’amministrazione comunale, ha ricordato il primo cittadino, opera con risorse limitate ma continua a investire nella riqualificazione e nella manutenzione del centro storico. A questo si aggiunge l’impegno concreto di tanti cittadini che, anche a proprie spese, contribuiscono al decoro urbano: emblematici gli interventi sulle scale dell’ex Upim e su Porta San Giovanni, ripulite recentemente grazie alla collaborazione tra residenti e volontari.
“Non è accettabile che questi sforzi vengano distrutti dall’inciviltà di pochi”, ha ribadito Telesca, annunciando una nuova linea dura contro i responsabili. La Polizia municipale sta già analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare gli autori degli atti vandalici. Chi verrà sorpreso a imbrattare muri o superfici pubbliche sarà denunciato e sottoposto a sanzioni severe.
Un messaggio chiaro, che il sindaco rivolge all’intera cittadinanza: “Potenza è la casa di tutti noi e merita rispetto. Difenderne il decoro è un dovere comune”.














