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mercoledì, 2 Settembre, 2026
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Al Crob di Rionero in Vulture inaugurati due nuovi spazi per il benessere dei pazienti oncologici

Al Crob di Rionero in Vulture due nuovi ambienti dedicati al benessere e alla cura della persona per i pazienti oncologici.

Le nuove stanze sono state affidate all’associazione Arcipelago Eva, realtà da tempo attiva all’interno del Crob con servizi di trattamenti estetici, trucco correttivo e parruccheria rivolti ai pazienti. I due nuovi spazi comprendono una stanza dedicata ai trattamenti estetici e un piccolo salone di parrucchiere e barbiere, andando di fatto a raddoppiare l’area precedentemente conosciuta come “Il Giardino di Eva”.

L’arredamento dei locali è stato possibile grazie ai fondi raccolti durante la cena solidale del 28 aprile scorso, organizzata in collaborazione con Il Marateale e con il patrocinio della Regione Basilicata e del Consiglio Regionale. Un evento che ha visto come madrina d’eccezione la cantante Arisa, accompagnata da Eva Immediato, con la partecipazione dell’attore Simone Carrino e del rapper Flame. In quell’occasione Arisa visitò i locali dell’associazione, portando un messaggio di leggerezza e speranza ai pazienti oncologici.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale del Crob Massimo De Fino, il direttore artistico del Marateale Nicola Timpone, la presidente di Arcipelago Eva Marianna Cappiello e la volontaria Maria Lorenzo. Presenti anche gli studenti di due classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giustino Fortunato” e di due classi dell’Istituto Comprensivo ex Circolo Didattico di Rionero in Vulture, oltre alla diciottenne Katia Buchicchio di Anzi (PZ), Miss Italia lucana.

“Offriamo ai pazienti una carezza, con trattamenti gratuiti di bellezza e benessere – ha spiegato Marianna Cappiello – grazie al lavoro di una ventina di volontari tra estetiste, parrucchieri e barbieri, attivi ogni lunedì anche al letto dei pazienti. Abbiamo avviato anche un laboratorio creativo e culturale”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale del Crob, Massimo De Fino: “Per noi è fondamentale l’umanizzazione delle cure e siamo contenti di poter offrire nuovi spazi dedicati alla persona, non solo alla malattia”.

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