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martedì, 26 Maggio, 2026
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Basilicata, calo di petrolio e gas: Cupparo invita a usare meglio royalties e fondi no-oil

Il calo della produzione di idrocarburi in Basilicata nei primi nove mesi del 2025 impone scelte più rapide sulla gestione delle royalties e dei fondi “no-oil”. Lo sottolinea l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, commentando i dati ufficiali dell’Unmig.

Nei primi tre trimestri del 2025 la regione ha estratto 2,48 milioni di tonnellate di petrolio, circa 310 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, con una media giornaliera di 65 mila barili contro i 73 mila dell’anno precedente. Anche il gas naturale segna una flessione: 735 milioni di metri cubi prodotti contro i 793 milioni nei primi nove mesi del 2024, confermando un trend di riduzione pluriennale.

Secondo fonti regionali, gli impianti lavorano sotto le potenzialità autorizzate. Tra Val d’Agri e Tempa Rossa, il massimo teorico sarebbe di 160 mila barili al giorno, ma la produzione reale si ferma a circa 65 mila barili, meno della metà del potenziale.

Sul fronte delle royalties, nel 2024 la Basilicata ha incassato 141 milioni di euro per le estrazioni 2023, mentre nel 2025 le compagnie verseranno circa 120 milioni, destinati a sanità, trasporto pubblico, politiche sociali, forestazione e università. Le compensazioni ambientali ammontano a 37 milioni. I Comuni interessati dai giacimenti hanno ricevuto 21 milioni: Viggiano 8 milioni, Corleto Perticara 7 milioni, Calvello 2 milioni, Gorgoglione 1,5 milioni e Marsico Nuovo circa 864 mila euro.

Cupparo sottolinea l’importanza di accelerare la transizione energetica e di sostenere la creazione di attività produttive locali e posti di lavoro stabili, con progetti gestiti a livello regionale. “Il confronto con sindaci, sindacati e associazioni imprenditoriali sui tavoli Tempa Rossa-Gorgoglione e Viggiano-Val d’Agri sarà decisivo per realizzare investimenti concreti e dare opportunità occupazionali ai giovani lucani”, afferma l’assessore.

La proposta principale resta quella di destinare i fondi no-oil non ancora impegnati a progetti regionali, così da rendere più efficiente l’uso delle risorse e rispondere alle esigenze del territorio.

Cupparo chiama inoltre i Comuni a uno sforzo di programmazione comprensoriale, mentre le compagnie petrolifere sono invitate a rispettare gli impegni sulle nuove assunzioni e sui profili professionali, ancora parzialmente non attuati.

“Vogliamo fare della Basilicata un esempio di gestione intelligente delle royalties e dei fondi ambientali, garantendo crescita economica e lavoro stabile”, conclude l’assessore.

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