E’ iniziato ieri, ad Auletta, il laboratorio di musica inclusivo che vede coinvolto il centro diurno Colibrì, gestito dalla cooperativa Iskra, e la Pro Loco di Auletta e con il supporto di Auletta Casa mia con l’interessamento di Sara Manisera. Due incontri al mese, del progetto “Jamasunà” con l’obiettivo di organizzare un evento durante la festa del Carciofo.
Ma il vero obiettivo è superare ogni limite attraverso la musica. Gli ospiti del centro Colibrì di Caggiano gestito da Benedetta Miele, che hanno delle problematiche varie, da anni hanno cominciato con la maestra Santina d’Elia, una percorso di musicoterapia. E proprio attraverso la musica hanno affrontato diversi ostacoli, superandoli, fino a un concerto vero e proprio la scorsa primavera. Il progetto con la Pro Loco di Auletta vuole far dialogare, attraverso la musica, i giovani e le giovani della Pro Loco baby con gli ospiti del Centro. Così ieri pomeriggio è andato in scena il primo appuntamento. Circa un’ora – con ospiti speciali gli organizzatori del Carnevale di Satriano – di musica e condivisione, di barriera sgretolate e di balli. I ragazzi e le ragazze della Pro Loco giovane, gli ospiti del centro Colibrì, gli organizzatori e i responsabili alla fine hanno dato vita a una jam session, a un gioco musicale, a un evento condiviso che ha lasciato il segno.















