ULTIME NEWS!

martedì, 9 Giugno, 2026
AttualitàRegione BASILICATA

Castelsaraceno, presentato il Progetto ANITA: rete territoriale contro la violenza maschile sulle donne

Si è svolta presso il Museo della Pastorizia di Castelsaraceno, la presentazione del Progetto ANITA, iniziativa di prevenzione e contrasto alla violenza maschile sulle donne, nata dalla coprogettazione dell’Ambito socio-territoriale Lagonegrese Pollino con l’associazione Differenza Donna e finanziata dalla Regione Basilicata.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Rocco Rosano, che ha richiamato il ruolo della politica e delle istituzioni nel promuovere responsabilità, ascolto e formazione delle nuove generazioni, sottolineando l’importanza di sicurezza e prevenzione come pilastri dell’azione pubblica, garantite anche dal presidio di Polizia Locale e Carabinieri.

La dott.ssa Cerbino, coordinatrice UdP dell’Ambito Lagonegrese Pollino, ha evidenziato il valore del lavoro condiviso con Differenza Donna per raggiungere tutti i comuni e fare luce su aspetti della violenza di genere ancora troppo spesso sottovalutati. Sul rafforzamento dei servizi sociali si è soffermata l’Amministrazione comunale, ricordando l’assunzione a tempo indeterminato dell’assistente sociale Giuseppe Schettini, che ha definito il servizio sociale come strumento di intercettazione, accoglienza e attivazione delle reti territoriali.

La vicesindaca Giuseppina Labanca ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni, forze dell’ordine e servizi sociali per la crescita e la sicurezza della comunità. Ampio spazio è stato dedicato alla scuola, con l’intervento della dirigente scolastica Michela Antonia Napolitano, che ha sottolineato il ruolo dell’educazione civica e alla parità di genere nella costruzione di relazioni sane.

La responsabile del Progetto ANITA, Caterina Pafundi, ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa, richiamando l’attenzione sulle forme di violenza invisibili, sul linguaggio sessista e sul tema centrale del consenso. È stata inoltre ricordata l’attivazione dello sportello antiviolenza di Lauria, operativo 24 ore su 24.

Particolarmente toccante l’intervento di Gildo Claps, che ha ripercorso il cambiamento culturale e normativo in Italia a partire dalla vicenda di Elisa, ribadendo come la violenza sia un processo riconoscibile e prevenibile. Un incontro che ha rafforzato la consapevolezza della responsabilità collettiva nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati