
Si è svolta nella giornata di ieri presso l’Auditorium dell’Istituto “A. Sacco” di Sant’Arsenio, l’ottava edizione del “Festival dell’Organetto del Cilento e Vallo di Diano”, che per la prima volta ha fatto tappa a Sant’Arsenio .
L’evento ha rappresentato un importante momento di incontro culturale e sociale, richiamando musicisti di tutte le età provenienti da numerose regioni italiane. Una partecipazione ampia e variegata che ha confermato il valore dell’organetto come simbolo vivo della tradizione musicale popolare, capace di unire generazioni diverse in un linguaggio comune fatto di ritmo, memoria e identità.
La manifestazione è stata promossa dai maestri Ivano De Simone, Antonio Donnantuoni e Pietro Infantino, insieme al Campus Musicale diretto da Vittoria Benvenga, con il patrocinio del Comune di Sant’Arsenio. Importante anche l’adesione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, oltre al sostegno di diversi sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Nel corso dell’intera giornata si sono susseguite esibizioni, momenti di confronto e occasioni di condivisione tra artisti e appassionati, in un clima di festa e valorizzazione delle radici culturali del territorio. L’organetto, protagonista assoluto del Festival, si è confermato ancora una volta come l’anima delle comunità locali: uno strumento semplice ma profondamente evocativo, capace di raccontare storie, tradizioni e legami.













