Il tessuto connettivo della tradizione musicale partenopea si trasforma in un avamposto di coesione culturale e inclusione. Il prossimo 21 giugno 2026, a partire dalle ore 19.00, l’auditorium del Centro Don Bosco in via dell’Annunziata a Polla si farà teatro di un evento di profondo spessore artistico e civile, intitolato Vurria, il canto delle viscere di Napoli. La manifestazione, significativamente presentata come Concerto per l’Inclusione, mira a tracciare un itinerario sonoro capace di superare ogni barriera sensoriale e sociale attraverso la forza ecumenica dell’arte.

L’iniziativa nasce sotto l’egida dell’ASI, Associazioni Sportive Sociali Italiane, e dell’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, con il coordinamento operativo dell’A.S.D. B.P. Fysiotherapy. Tale sinergia istituzionale evidenzia la volontà di coniugare il benessere psicofisico, la riabilitazione sociale e l’espressione culturale in un unico paradigma di valorizzazione del territorio.
Il programma si distingue per un profilo esecutivo di assoluto rigore filologico e interpretativo. La narrazione scenica sarà affidata alla presenza di Eva Immediato, attrice e voce recitante deputata a restituire la densità letteraria e l’afflato drammatico della poesia partenopea. La partitura musicale e l’ordito armonico saranno guidati dal virtuosismo di Francesco Langone alla chitarra e di Pierdomenico Di Benedetto al pianoforte, mentre l’autenticità del registro vocale sarà garantita dall’interpretazione di Peppe Visconti.
L’evento, inserito nelle dinamiche di valorizzazione del Vallo di Diano come si evince dal materiale iconografico ufficiale denominato WhatsApp Image 2026-06-19 at 18.17.01.jpg, rappresenta un momento chiave per la comunità salernitana, offrendo un’importante testimonianza di come l’eredità storica e immateriale di Napoli possa farsi motore di equità e accoglienza contemporanea.














